Vincono Ascoli, Fiorentina e Reggina
SIENA-PALERMO 1-1
Tra Siena e Palermo, gara valida per la 18.a giornata, la partita finisce 1-1. Reti di Simplicio e Rinaudo. I rosanero, dopo le dichiarazioni del loro vulcanico presidente, sono chiamati al pronto riscatto. E, infatti, gli uomini di Guidolin si rendono subito pericolosi con Di Michele. Al 18` solo il palo nega la rete all`attaccante. Tre minuti dopo e` Amauri a provarci, ma il suo colpo di testa e` alto. Sul finire del primo tempo, il Palermo passa. E` Simplicio a firmare lo 0-1 al 41` con un grande tiro di destro da fuori area sul quale Manninger non puo` fare nulla. La gioia rosanero non dura pero` che 60 secondi. Il pareggio per i padroni di casa arriva con Rinaudo al 42`, che di testa mette dentro. Nel secondo tempo, le formazioni si affrontano a viso aperto, con un Palermo che via via si fa piu` rinunciatario lasciando il pallino del gioco ai bianconeri. Locatelli al 56` ci prova su punizione, ma Fontana respinge. Due minuti dopo il Siena colpisce un legno con Bogdani, che a porta vuota non riesce a portare i suoi in vantaggio. E` ancora Di Michele a provarci al 62`, ma solo davanti a Manninger colpisce male e nulla di fatto. Al 70` Corini tira da fuori area ma l`estremo difensore ferma in due tempi. Nel finale il ritmo cala vertiginosamente per l`evidente stanchezza. Ma cresce la tensione. Il tecnico del Siena Beretta, apparso nervoso per tutta la partita, viene espulso.
CATANIA-SAMPDORIA 4-2
La gara valida per la 18.a giornata del girone di andata di serie A tra Catania e Sampdoria si conclude sul 4-2. Sul campo di Catania la pioggia e` una costante, dopo il rinvio della gara contro l`Empoli, piove ancora sul Massimino. Ma questa volta si gioca, contro una Sampdoria in grande spolvero dopo il 4-1 rifilato al Livorno. La gara si sblocca subito. Al 7` Castellazzi respinge, e Spinesi e` lestissimo a insaccare per il momentaneo 1-0. E` ancora Spinesi ad andare vicino al gol al 16`, ma questa volta l`estremo difensore blucerchiato nega la gioia della doppietta di pugno. La Samp non ci sta a farsi schiacciare, e al 22` pareggia con Palombo, che di testa infila un cross dalla sinistra di Zenoni. Al 37` e` ancora sorpasso dei padroni di casa, con Colucci che serve rasoterra da destra Caserta, che scaglia un destro che vuole dire 2-1. Tre minuti, e nuovo pareggio dei liguri, con Franceschini al 40`. Questi riceve un pallone al limite dell`area, lascia partire un gran sinistro che batte l`estremo difensore di casa. Il primo tempo si conclude con il quinto gol della gara. Colucci tira, Volpi respinge di mano ed e` rigore per il Catania. Si incarica di batterlo Spinesi, che di destro mette il pallone alla sinistra di Castellazzi. La seconda frazione non e` all`altezza della prima per vena realizzativa, ma registra la tripletta di Spinesi. Tuttavia inizialmente chi va vicino al gol e` Maggio, che sfiora il palo su cross dalla sinistra di Zenoni. Al 53` e` Bazzani ad insaccare la rete del pareggio, ma la marcatura viene annullata per fallo su Stovini in attacco. Al 66` Franceschini crossa dalla sinistra, Delvecchio stacca di testa ma Pantanelli blocca. All`88` e` ancora Spinesi: l`attaccante tocca da fuori area un pallone che viene deviato da un difensore scavalcando Castellazzi. E` il 4-2. Il finale registra anche l`espulsione di Polito, giocatore della panchina catanese, al 92`.
LIVORNO-TORINO 1-1
Nella 18.a giornata di Serie A, la gara tra Livorno e Torino finisce 1-1. Reti di Cioffi e Lucarelli. Al `Picchi` di Livorno va in scena un match dal grande fascino. Entrambe le parti, infatti, hanno squadre orgogliose, che non vogliono perdere per nessun motivo. E, infatti, lo spettacolo comincia subito. Dopo neanche 60 secondi Comotto e Lazetic dialogano, ma la conclusione di quest`ultimo non e` felice. Amelia blocca in due tempi. Pericolo per il Livorno al 3`, con una punizione battuta da Rosina che si stampa sul palo esterno alla destra di Amelia. Il Livorno si fa vedere al 15` con Lucarelli, che riceve un buon pallone crossato da Filippini ma di testa manda alto sopra la traversa. Al 23` il Torino passa: Gabriele Cioffi colpisce forte di testa, dopo un cross che lo trova completamente libero. E` l`1-0. Quattro minuti dopo, un episodio per le moviole. Lucarelli anticipa Di Loreto di testa: Abbiati respinge all`ultimo, ma la palla potrebbe aver sorpassato la linea. Al 35`, il Torino potrebbe raddoppiare, ma il tiro di Comotto al volo dal limite dell`area colpisce l`incrocio dei pali. La ripresa inizia con il Torino sempre in attacco. I granata ci provano con il loro giocatore piu` talentuoso, Rosina, che dal limite dell`area prova un pallonetto che mette fuori gioco Amelia. Tuttavia il tiro difetta di precisione, e finisce di poco a lato. Al 59` inizia lo show di Lucarelli, che fa tutto bene, superando Abbiati ma, al momento di concludere, a porta sguarnita mette alto. L`attaccante pero` puo` consolarsi solo due minuti dopo, quando di testa da centroarea batte Abbiati. Da registrare al 78` l`espulsione di Barone per doppia ammonizione.
ASCOLI-CHIEVO 3-0
Nella 18.a di Serie A, l’Ascoli batte 3-0 il Chievo: doppietta di Bjelanovic e gol di Paolucci. Finalmente un sorriso per i tifosi bianconeri. Sonetti schiera le due punte e i padroni di casa partono aggressivi. Proprio il nuovo innesto, Paolucci, sblocca il risultato all’8’ su assist di Perrulli. I bianconeri non si arrestano e al 13` Bjelanovic, smarcato ancora da Perrulli, supera Sicignano con una conclusione di destro da pochi passi. E’ 2-0. Il terzo gol arriva al 37’, sempre grazie a Bjelanovic che finalizza di testa il terzo assist di Perrulli. Al 41’ viene espulso Obinna (fallo di reazione) e la gara e` sostanzialmente finita. La ripresa, infatti, non regala alcun tipo di emozione. Il Chievo non riesce a riprendersi nonostante Delneri inserisca Tiribocchi per Semioli, e all`89` viene anche espulso Lanna per un brutto fallo su Guberti. Nedo Sonetti puo` cosi` festeggiare il primo successo dell’Ascoli in campionato, secondo stagionale in partite ufficiali dopo quello con il Cervia in Coppa Italia. I bianconeri salgono a 9 punti ma rimangono ultimi in classifica.
FIORENTINA-MESSINA 4-0
Netto successo per 4-0 della Fiorentina sul Messina grazie ai gol di Toni, Potenza, Liverani e Mutu. Pallino del gioco sin dai primi minuti in mano ai padroni di casa, con gli ospiti che agiscono in contropiede. Al 15` Toni, su calcio d`angolo di Liverani, colpisce di testa centrale. Para facile Storari. Due minuti dopo il vantaggio dei viola con lo stesso Toni, che insacca di sinistro su assist di Mutu. Al 22` il raddoppio per gli uomini di Prandelli: e` Potenza ad insaccare di sinistro da fuori su assist di testa di Toni. Il Messina accusa il colpo e non riesce a uscire dalla sua metacampo. Al 39` Jorgensen serve Montolivo che da posizione favorevole mette fuori di poco. La Fiorentina trova il terzo gol direttamente su punizione sotto l`incrocio di Liverani. Nella ripresa, al 51`, Mutu insacca il 4-0 su assist di Montolivo. Nonostante l`ampio vantaggio, la Fiorentina non rinuncia a spingere. Al 59` Mutu scende sulla sinistra, punta due giocatori e riesce a crossare per Jorgensen che tira alto. Al 63` Mutu mette in mezzo per Toni che mette fuori di poco colpendo di tacco in mezzo a tre giocatori del Messina. Il ritmo della partita cala. Al 72` Santana prova un cucchiaio dalla distanza, para facile Storari. All`80` Alvarez prova un tiro a giro al limite dell`area che viene neutralizzato da Frey. La partita non ha piu` nulla da dire, finisce 4-0. Con questi tre punti la Fiorentina raggiunge quota 18 in classifica.
REGGINA-EMPOLI 4-1
La Reggina batte 4-1 l’Empoli nella 18.a di Serie A: doppietta di Amoruso, gol di Leon e Bianchi. Avvio shock per gli ospiti. Al 3’ Pratali si fa soffiare il pallone da Leon, il calabrese salta Adani e batte Balli da fuori area. All’8’ arriva anche il 2-0, segnato da Amoruso su corner di Modesto, recuperato all’ultimo. La rabbia amaranto non si placa e Amoruso infila la doppietta con uno splendido destro a giro al 27’. Il sigillo nel primo tempo arriva al 43’, con Bianchi che sfrutta di testa un cross di Amoruso dalla sinistra. E’ 4-0. Nella ripresa Cagni toglie Marianini e mette l’attaccante Saudati, oltre a Marzoratti per Tosto, ma le cose cambiano solo in parte. Al 67’ Aronica commette fallo in area di rigore. Dal dischetto va Saudati e trova il gol della bandiera. Ma il resto e` normale amministrazione. La Reggina va a 12 punti e aggancia il Parma al penultimo posto in classifica, a solo -3 dalla quartultima. E inizia a vedere la luce.
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