La spunta il Milan grazie al giovane Aubameyang
Il Milan vince il 16° Trofeo Berlusconi. Batte 3-2 nel finale la Juventus, in una gara giocata ad alto ritmo e con accanimento, alla faccia dell'amichevole, seppur di lusso. E' stata una bella partita. Spettacolare nel primo tempo. Merito di attacchi scoppiettanti e difese approssimative. Le squadre si sono scordate i tatticismi da campionato e se la sono giocata a viso aperto. Milan meglio nel primo tempo, Juve che si è fatta preferire nella ripresa. Per il Milan note positive targate Inzaghi, indiavolato sottoporta, e Jankulovski, che ha preso bene le misure al talentuoso Palladino e ha saputo anche spingere a sinistra. La Juve ha giocato alla pari, e questo dimostra che con questo organico potrebbe comunque ben figurare in serie A. Del Piero, che con 4 gol divide con Inzaghi il trono di capocannoniere storico del Berlusconi, si è mostrato in grande crescita, i giovani hanno dimostrato personalità. Il neo sono i tre infortuni: muscolari per Chiellini (flessore della gamba sinistra) e Boumsong (contrattura al polpaccio), alla caviglia sinistra (distorsione) per Palladino.
Il primo tempo è divertente. Tante occasioni da rete da entrambe le parti, attacchi bene in palla, difese un po' meno. Il Milan ha fatto la partita, ma la Juventus ha risposto colpo su colpo. I gol sono arrivati da due vecchi draghi: Inzaghi, indiavolato, che voleva cogliere l'occasione da titolare per dimostrare ad Ancelotti che ha fatto male a dimenticarlo nelle ultime gare di campionato, e Nedved, uno che la partita più importante con il Milan, la finale di Champions League, l'ha saltata per squalifica e non se l'è mai perdonato. Emblematiche le esultanze di entrambi: entusiaste, di amichevole neanche l'ombra.
Il Milan parte meglio, molto aggressivo a metà campo sui portatori di palla: Inzaghi scatta solo davanti al portiere, Buffon alza alla grande sopra la traversa la conclusione dell'attaccante. La Juve replica con un cross dalla sinistra di Balzaretti, il migliore della retroguardia di Deschamps, destro al volo di poco alto di Palladino. Poi Gilardino, su lancio di Seedorf, in area ruba il tempo a Birindelli e mette di poco fuori di destro. Il Milan insiste: Inzaghi salta Kovac, poi solo davanti a Buffon allarga troppo l'interno destro. Palla fuori. La Juve si scuote e con una fiammata crea due occasioni in rapida successione. Del Piero inventa un sinistro incrociato dal centro-sinistra, Kalac salva in angolo. Poi arriva il colpo di testa di Palladino su angolo di Del Piero, palla appena alta. Ma a passare in vantaggio è il Milan: Inzaghi mette dentro con il solito opportunismo un cross del volitivo Brocchi da sinistra. Gilardino ha l'occasione per chiudere la gara, di testa su cross di Brocchi, palla appena alta. Gol mancato, gol subito, come spesso capita. Pareggio della Juventus: Nedved arriva a rimorchio dopo una conclusione di Trezeguet, imbeccato da Del Piero, respinta da Kalac. Si va al riposo sull'1-1 pari, risultato che ci può stare anche se il Milan ha fatto qualcosina in più.
Girandola di cambi nel secondo tempo. Il Milan cambia anche il modulo: si torna all'albero di Natale, 4-3-2-1, con Inzaghi unica punta e Gourcuff sulla linea di Seedorf. Deschamps prova invece Nedved centrale di centrocampo, per un modulo più offensivo. La prima emozione la regala una grande punizione di Seedorf, strepitosa risposta di Buffon in angolo. La replica: colpo di testa su angolo di Zalayeta, Fiori para bene. Juventus in vantaggio con un colpo di testa in anticipo sul primo palo di Del Piero: 2-1 per i bianconeri. Immediato il pari del Milan con un colpo di testa di Seedorf su cross di Brocchi. Difese rivedibili in entrambe le reti subite. Il ritmo cala, Zalayeta si fa vivo più volte dalle parti di Fiori, ma non trova il gol partita. Che arriva per il Milan, nel finale. Solito lancio con il contagiri di Pirlo, Aubameyang di testa anticipa Balzaretti e batte Mirante. Vince il Milan 3-2 e conquista il Trofeo Berlusconi per l'ottava volta, come la Juve.
Riccardo Pratesi
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