Foggia in azione
FOGGIA IN AZIONE - Comincia a prendere forma la strategia del Foggia, terzo in classifica e comunque mai stato fuori dalla zona play off per tutto il girone d’andata, anzi a lungo vissuto da primo in classifica. Elementi che fanno riflettere anche i dirigenti del club pugliese che hanno visto mettere in discussione l’intero progetto tecnico proprio in concomitanza di una crisi di risultati comunque evidente. Attacco e centrocampo sono i due settori che destano più preoccupazioni. Il primo a causa del rendimento scadente di alcuni elementi arrivati a Foggia con ben altre prerogative. Il nome di Antonino Cardinale
(31) non è il solo ad aver deluso le attese sia pure essenzialmente per motivi disciplinari. Da più parti viene dato per partente, ma in realtà il ds Salerno non se ne priverà facilmente. Anzi, il centrocampista siciliano è da ritenersi fuori dal mercato. In attacco il Foggia ha praticamente in pugno Claudio Coralli
(25), il cecchino a lungo inseguito la scorsa estate. C’è l’ok dell’Empoli club proprietario del cartellino del giocatore, serve ora l’ok della Lucchese interessata da una crisi disastrosa. L’arrivo imminente di Coralli (ma sul calciatore c’è stato un ritorno consistente nelle ultime ore del Padova) non comporterebbe il sacrificio di nessuno dei quattro attaccanti in organico: sarebbero confermati Mounard, Salgado, Chiaretti e il chiacchieratissimo Dall’Acqua, a lungo ritenuto il vero colpo di mercato dei Satanelli e che non può essere il giocatore del girone d’andata che ha realizzato appena due gol. Il modulo a tre a cui starebbe pensando Cuoghi agevolerebbe la coesistenza del parco attaccanti rossonero, sicuramente da serie B
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