Il Pescara batte il Genoa, Brescia corsaro a Vicenza
PESCARA - GENOA 2-1
Il Pescara supera il Genoa per 2-1. Decide un doppio rigore di Rigoni: ai rossoblu non basta la rete di Forestieri. Dopo la sosta natalizia, riapre i battenti il campionato cadetto: il Genoa e` impegnato sul campo del Pescara, ancora a secco di vittorie dall’inizio del torneo. Avvio promettente degli ospiti che vanno vicino alla rete all’11’ con un colpo di testa di Greco su cross dalla destra di Botta. I pescaresi rispondono al 16`: Martini veste i panni di assist-man, ma Rigoni da centro area spreca calciando a lato. Le due squadre danno poco spettacolo e il gioco si concentra a centrocampo, dove sono gli errori a farla da padrone. Solo nel finale di tempo (43’) De Martis crossa bene per Felci che incorna di poco alto.
Ripresa decisamente piu` vivace: De Rosa al 50’ compie un ingenuo fallo di mano in area regalando un rigore ai padroni di casa. Dal dischetto Rigoni non sbaglia. Ma il Genoa non si perde d’animo e aprende d’assedio l’area dei biancoazzurri: il meritato pareggio arriva al 79’ grazie al gol di Forestieri: il talentuoso 17enne, all’esordio assoluto con la maglia rossoblu, sfrutta una corta respinta di Tardioli insaccando di testa. Quando la gara sembra ormai avviata verso il pareggio Paponetti all’87’ supera due avversari e costringe Criscito al fallo da rigore: batte ancora Rigoni che firma la sua doppietta personale regalando la prima vittoria stagionale al neo presidente Renzetti. Al 93’ l’arbitro espelle severamente Aurelio per somma di ammonizioni.
VICENZA - BRESCIA 1-3
Grazie a un secondo tempo travolgente, il Brescia di Somma espugna il `Menti` di Vicenza (3-1) e conquista i tre punti. Partita poco vivace all’inizio, ma ci pensa Stefan Schwoch a ravvivarla: al 27’ il capitano biancorosso supera un paio di difensori, entra in area e viene abbattuto da Mareco. Con freddezza lo stesso Schwoch trasforma il rigore. Il Brescia accusa il colpo ma riesce a trovare il pareggio al 41’: Possanzini appoggia di bacino una palla che era finita sul palo dopo un colpo di testa di Mareco.
Al 3’ della ripresa, su un cross da sinistra, sempre Possanzini, lasciato solo, di testa sigla il raddoppio. Il Vicenza accusa il colpo e deve incassare anche il terzo gol: al 63’ Del Nero inventa uno splendido assist per Mannini, che batte Zancope` con un tiro potente. I veneti alzano bandiera bianca, e solo Paonessa ci prova con un calcio di punizione che esce a lato di poco all’85’.
TRIESTINA - MODENA 1-0
Vittoria sofferta per la Triestina, che riesce a difendere il gol siglato nel primo tempo e a conquistare 3 punti preziosi. Le squadre partono forte, e la prima azione e` per il Modena con Campedelli che all’11’ si fa respingere il tiro da Rossi. Al 22’ Frezzolini fa un miracolo su Graffiedi ma deve capitolare su un tiro di Allegretti al termine di un’azione prolungata degli alabardati. La Triestina sfiora il raddoppio al 39’, con Ungari che salva alla disperata su Graffiedi.
Nel secondo tempo, e` sempre il difensore gialloblu` a salvare su Ruopolo lanciato a rete. Nel finale il forcing del Modena: Rossi blocca in presa un tiro di Sforzini al 79’, ma e` Pivotto all’83’ ad avere la piu` ghiotta palla-gol. Il suo colpo di testa ravvicinato esce fuori di un niente. All’85’ Cossu da pochi passi sfiora il raddoppio, ma ai ragazzi di Agostinelli puo` andar bene cosi`.
CESENA . LECCE 0-0
Finisce 0-0 tra Cesena e Lecce e il risultato rispetta in pieno l’andamento della partita, priva di particolari emozioni. Parte subito il Cesena in avanti e al 12’ su un cross dalla sinistra Diamoutene devia la palla con la mano in area di rigore. L’arbitro non fischia nonostante le proteste. Dal 20’ inizia a farsi vedere in avanti anche il Lecce: al 23’ Turci para un gran tiro di Valdes. Il portiere del Cesena si ripete pochi minuti dopo, al 28’, mettendo in angolo un colpo di testa insidiosissimo di Tiribocchi.
Nella ripresa il calo fisico delle due squadre contribuisce a far rallentare ancora il ritmo. L’unica emozione e` all’83’ ed e` il Cesena a rendersi pericoloso: una girata di Del Core finisce fuori di poco, sfiorando il palo alla destra di Pavarini.
BOLOGNA - TREVISO 0-0
Aggancio in vetta mancato per il Bologna, fermato in casa sullo 0-0 (il primo della stagione) da parte di un Treviso coriaceo e sempre pronto a ripartire in contropiede. Rossoblu sfortunati soprattutto nella ripresa, in cui sfiorano più volte la rete con Bellucci, Castellini e Mingazzini, che nel finale colpisce la traversa. Il primo tempo è sostanzialmente equilibrato, con gli ospiti che cercano di agire di rimessa e Bellucci e compagni a tenere in mano il pallino del gioco. Al 3' la prima occasione da rete è per la squadra di Ezio Rossi: Giuliatto scarta Brioschi e mette in mezzo un bel pallone su cui non arriva Fava. Quadrini, all'altezza del dischetto del rigore, colpisce male e la difesa del Bologna sbroglia.
Al 15' i rossoblu si rendono rericolosi. Su un controllo errato di Bellucci, Mingazzini tira in corsa da fuori area colpendo violentemente il palo interno. Il Bologna continua a costruire, ma le occasioni più pericolose sono per Fava e compagni che in contropiede mancano il gol, prima con Acquafresca e poi con Quadrini. Nel finale di tempo Danilevicius invoca il rigore: dopo l'ottimo controllo, è anticipato in angolo da Cottafava che però colpisce nettamente il pallone. Dagli spogliatoi rientrano gli stessi 22 che avevano finito il primo tempo: il Treviso è più pimpante in avvio, poi i felsinei crescono.
Con il passare dei minuti la squadra di Ulivieri domina l'incontro (alla fine sarà di 16-1 il conto dei corner), ma trova sulla sua strada un Valdez in giornata di grazia. Al 9ì Castellini, da non più di tre metri dalla porta di Avramov, colpisce il difensore biancoazzurro che si salva in angolo; pochi istanti dopo è ancora l'uruguaiano a salvare capra e cavoli su una botta a colpo sicuro di uno spento Bellucci. Ancora qualche secondo e Valdez completa un trittico di miracoli fermando ancora una volta il capitano rossoblu. Per i bolognesi entrano Marazzina e Meghni ma il risultato non cambia: l'ultima occasione è per Mingazzini, che di testa mette sulla traversa, cogliendo il secondo legno della giornata.
Buono l'esordio di Danilevicius: il lituano dà l'impressione di essersi ben ambientato anche se c'è ancora da migliorare l'intesa con Bellucci e Zauli. L'ex livornese si muove bene in area di rigore, ma fatica ad arrivare alla conclusione anche perché è sempre ben controllato da Viali che lo marca praticamente a uomo. Tra gli ospiti, detto di Valdez, tra i migliori troviamo un ispirato Quadrini e un insuperabile Viali. Ottima direzione di gara per Brighi.
FROSINONE - CROTONE 1-1
Succede tutto nel primo tempo, locali in vantaggio al 7' grazie ad un bel gol di Margiotta che pare aver ritrovato la via del gol smarrita ad inizio stagione. Pareggio ospite al 45' con l'ex ascolano Cariello.
BARI - ALBINOLEFFE 0-0
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