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  29/01/2007 - SERIE B: NAPOLI - GENOA 1-1


Al San Paolo pari tra Napoli e Genoa

La Juve resta a distanza di sicurezza e mantiene in solitario il titolo di campione d'inverno. Napoli e Genoa si annullano davanti ai 60mila del San Paolo in una partita noiosa fino a pochi minuti dal 90'.

LA PARTITA - Il primo tempo non offre grosse emozioni, un po' per la tensione, un po' per l'imprecisione in fase di appoggio che accomuna democraticamente le squadre. Qualche brivido lo regalano dopo la mezz'ora Bogliacino su punizione (bravo Rubinho ad alzare sulla traversa) e Di Vaio, che al quarto scatto sul filo del fuorigioco riesce a costruirsi uno straccio di tiro neutralizzato da Iezzo. L'ex Monaco, all'esordio con il Genoa così come Rullo con il Napoli, fatica a collegarsi con l'impianto di Gasperini, mentre per Bucchi e Calaiò i problemi nascono dall'ostinata ricerca del gioco aereo che nasce dal centrocampo.

Le cose migliorano nella ripresa: bastano 3 cambi e la partita si accende. Leon e Greco da una parte, Trotta dall'altra. Ecco le mosse che sbloccano tutto: Di Vaio fa a pezzi due palle gol costruite proprio dai fantasisti appena entrati; dalla parte opposta Bucchi trova la collaborazione di Calaiò e aumenta l'intensità dei colpi, ma senza trovare la precisione. Questi i preparativi.

I fuochi d'artificio partono negli ultimi dieci minuti: prima, al 38', il gol del Napoli su rigore trasformato da Calaiò (fallo di Rubinho su Bogliacino, che però tocca con un braccio il pallone). Tre minuti dopo il pareggio di Leon su punizione, una magia da 25 metri su cui Iezzo è incolpevole. Per finire il doppio salvataggio di Rubinho su Dalla Bona (tiro a botta sicura) e Paolo Cannavaro (rovesciata da Oscar respinta d'istinto), seguiti dal diagonale di Greco che finisce a pochi centimetri dal palo. Una chiusura da brividi, che non scalfisce l'equilibrio tra squadre già pronte per la A.
Antonino Morici

www.gazzetta.it