Per Ronaldo nessun tifoso a Milanello
Qualche giornalista, pochissimi tifosi: l'arrivo di Ronaldo a Milanello per il suo primo giorno da rossonero non è stato salutato da cori e striscioni. Il brasiliano è arrivato attorno alle 10 nel centro di allenamento del Milan e si è messo a disposizione dei fisioterapisti di MilanLab per la sua prima seduta di lavoro personalizzata. Ad accoglierlo solo molti giornalisti, così com'era successo ieri al suo arrivo a Milano. Ma il soprannome "Fenomeno" è ancora valido?: "Spero di sì", ha risposto Ronaldo intercettato questa mattina da Telelombardia mentre lasciava il suo albergo per andare a Milanello. "Ho voluto tanto tornare, considerato com'era la situazione a Madrid e sono contento di essere qui - ha aggiunto Ronaldo -; spero di fare benissimo per i miei nuovi tifosi". Il brasiliano non si è poi sbilanciato sul debutto in maglia rossonera: "Non so quando potrò giocare".
Ronaldo è arrivato per primo a Milanello. Dopo di lui, si sono presentati alcuni dei giocatori che non partecipano alla trasferta di Roma, dove stasera il Milan giocherà la semifinale di ritorno di Coppa Italia. Dopo Borriello, Serginho e Kaladze, si è presentato a Milanello anche Ricardo Oliveira, il cui passaggio al Real si sta complicando. Nella capitale spagnola è iniziato l'incontro tra Adriano Galliani e Ramon Calderon per discutere del prestito del brasiliano alla squadra di Capello. Il problema è che Oliveira in questa stagione ha già giocato con le maglie di San Paolo e Milan: un altro caso Mascherano, che avrebbe bisogno di un intervento della Fifa per essere risolto. I dirigenti dei due club stanno ora cercando di capire se ci sono i tempi tecnici per una deroga da parte della Fifa.
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