Messina multato per insulti dei tifosi all'arbitro, ma lo stadio era vuoto
viene multata perche` i suoi sostenitori insultano l`arbitro. E` capitato domenica a Messina, quando al San Filippo andava in scena Messina-Catania. Ai peloritani e` stata inflitta un`ammenda da 4.000 euro perche` i suoi sostenitori hanno `nel corso della gara, rivolto delle frasi volgarmente offensive nei confronti del direttore di gara`.
Insomma, il `San Filippo`, sprangato dal decreto d`urgenza del governo, si e` reso responsabile di ingiurie nei confronti di Paparesta, fischietto del tribolato derby tra i peloritani e il Catania. Da Messina fanno pero` sapere che, in occasione dipartite a porte chiuse, in realta` la squadra di casa ha la possibilita` di fornire un numero minimo di tagliandi omaggio (circa 70-100). Quindi, oltre gli addetti ai lavori, nello stadio c`e` sempre una rappresentanza di tifosi anche sugli spalti. E in una partita cominciata con un`ora di ritardo sotto la pioggia battente, a un presunto rigore negato alla squadra di casa, i sostenitori giallorossi hanno contestato il direttore di gara, il barese Paparesta. che ha puntualmente annotato a referto gli insulti subiti. Insomma, il San Filippo resta colpevole, anche se e` vuoto.
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