Riparte dal Celtic il cammino del Milan
Torna la Champions League, con il Milan che, nell’andata degli ottavi di finale, e` di scena sul campo del Celtic. Giocare in Scozia regala sempre emozioni particolari. Lo sanno bene i calciatori che hanno avuto la fortuna di calcare i tappeti verdi di Ibrox o del Celtic Park quale atmosfera si vive. Quell’atmosfera che Ancelotti spera possa dare la sveglia al suo Milan, che in Italia continua a fare risultati positivi pur senza convincere sul piano del gioco. Ronaldo, pancia o meno, ha per il momento tolto le castagne dal fuoco al tecnico di Reggiolo mettendo a segno una doppietta condita con un assist in quel di Siena, al suo esordio dall’inizio. Ma il Fenomeno in Europa non e` disponibile, e considerando che i rossoneri rischiano di dover rinunciare anche ai malconci Gilardino e Seedorf, ecco che il discorso dell’atmosfera torna di grande attualita`.
I biancoverdi, guidati dall’indimenticabile funambolo Gordon Strachan, sono squadra tecnicamente non eccelsa ma dal grande furore agonistico, soprattutto tra le mura amiche. Inoltre hanno praticamente gia` vinto il titolo nazionale con mesi di anticipo, per cui si sono potuti concentrare sulla massima rassegna internazionale per club. Infine il Celtic ha recuperato, nel momento topico della stagione, il bomber olandese Vennegoor of Hesselink, attaccante inspiegabilmente trascurato dai grandi club d’Europa la cui carriera e` stata falcidiata da numerosi infortuni. L`attaccante `orange` ricorda nelle movenze, facendo le debite proporzioni, il connazionale Marco Van Basten. Forte in tutte le fasi di gioco, compresi i calci piazzati, puo` mettere in seria difficolta` la difesa del Milan, che a Siena e` parsa decisamente perforabile.
Nel complesso la compagine di Ancelotti ha piu` talento da mettere sul campo; inoltre puo` contare sulla scarsa personalita` che il Celtic formato esterno ha dimostrato in ambito internazionale negli ultimi anni. Ma fara` bene a non sottovalutare la gara di andata, per non dover poi tornare a San Siro alla ricerca dell’impresa disperata.
datasport.it
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