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  27/02/2007 - PARLA "IL PRINCIPE"


Giannini: "Ma Totti non mi sembra nervoso"

Giuseppe Giannini, ex grande centrocampista della Roma, e rigorista giallorosso, giudica Francesco Totti. 295 partite e 47 partite, ma anche 54 cartellini gialli con 4 espulsioni, il ‘principe’, intervistato da Datasport, parla innanzitutto della prossima partita della squadra giallorossa, e del possibile pericolo di una perdita di concentrazione dovuto al colossale distacco (-14) che separa i giallorossi dalla vetta.
”Si`, e` possibile che la concentrazione cali, visto che i punti dall’Inter sono molti. E’ probabile che ci sia un calo a livello psicologico, un rilassamento. Pero` mercoledi` la Roma giochera` contro il Chievo, per cui avra` degli stimoli particolari, visto che dall’altra parte ci sara` Delneri, che a Roma comunque e` passato. Dipendera` da Spalletti tenere sempre vivo e alto il morale”.

L’obiettivo vero della Roma si chiama Champions. Non e` possibile che un rilassamento sul campionato influisca anche in coppa? ”Dipendera` molto dalla partita di domenica. Chiaro che la Roma puntera` tantissimo sul passaggio del turno in Champions League, e contro l’Ascoli cerchera` anche di amministrare le proprie forze per arirvare nella maniera migliore a mercoledi`”.

Totti e i rigori: come lo giudica da rigorista e da ex capitano della Roma? ”Credo che sia comprensibile l’atteggiamento che ha nei riguardi dei rigori. Sa di essere il giocatore piu` importante e piu` bravo, ed e` giusto che sia lui ad assumersi queste responsabilita`. E’ un fatto psicologico”.

Una scommessa prima di un rigore: l’ha mai fatta? ”In un certo senso, ma non con il portiere avversario bensi` con Voeller. In allenamento un giorno facemmo una scommessa: gli promisi che il successivo rigore lo avrei tirato piano e centrale. La domenica dopo dovetti effettivamente tirare un rigore: lo tirai piano e centrale e Terraneo si ritrovo il pallone fra le mani. Alla fine apreggiammo, ma Voeller mi si avvicino e mi disse: ‘Pero` sei stato di parola…’. E poi si vuol dimostrare di non aver paura, e poi c’e` l’orgoglio”.

E’ un Totti nervoso quello di quest’anno? ”Io non credo che sia nervoso, non lo vedo nervoso. Magari l’ho visto peggio altre volte. In altri anni mi e` parso piu` rissoso, non in questa stagione”.

datasport.it