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  05/03/2007 - PARLA IL TECNICO DEL LIONE


Houllier:"La Roma è inferiore a noi"

Per passare il turno servirà solidità di squadra, ma anche un tocco di genio individuale. Senza dimenticare un po' di fortuna". Gli ingredienti della pozione magica che può portare il Lione ai quarti di finale della Champions League, Gerard Houllier li conosce bene. Tutto sta a vedere se la sua squadra metabolizzerà a dovere la pozione contro la Roma: "Di tutte le squadre che abbiamo affrontato negli ottavi di Champions, la Roma è la più forte - dice -. Ma noi siamo superiori e abbiamo maggiore esperienza. Non ho un'idea precisa su come si potrà sviluppare il match ma di certo so che non possiamo permetterci di sbagliare".

Tutti in Francia danno il Lione già qualificato, malgrado lo 0-0 dell'andata costringa Juninho Pernambucano e compagni a vincere, e un'eventuale eliminazione sarebbe una grande delusione: "Non è fondamentale non prendere gol - risponde il tecnico - piuttosto lo sarà segnarne uno in più dell'avversario, come in una finale. Finire ai rigori? È un'eventualità logica in un match di Champions League a eliminazione diretta".

I 90' di Roma hanno evidenziato un sostanziale equilibrio: "Da quella partita mi sono arrivati degli insegnamenti. La Roma ha giocato come sa fare mentre è vero che, forse, noi siamo una squadra più fisica". Sul match dello stadio Gerland potrebbero incidere le accuse del presidente Aulas, secondo il quale De Rossi due settimane fa avrebbe rivolto frasi razziste (mai dimostrate nei fatti, tanto è vero che l'Uefa non ha aperto alcuna indagine) ad Abidal. C'è, quindi, chi teme intimidazioni in campo da parte dei giocatori di Spalletti. Ma non Houllier: "Non credo a questa eventualità, in più siamo noi a giocare in casa. E confido molto in un buon arbitraggio". Oltre che in un'ottima prestazione dei suoi difensori, visto che Francesco Totti sarà regolarmente al suo posto, cioè al centro dell'attacco: "Totti è un calciatore di classe mondiale. Lo dice la sua carriera e me lo hanno confidato i miei difensori- conclude Houllier -. Mi hanno detto che è un cliente durissimo".
Gasport