Ronaldo:"Questa società non ha paragoni"
Ronaldo e il Milan, un matrimonio perfetto. Questo emerge dall’intervista rilasciata dal ‘Fenomeno’ al giornale AS. Parole importanti quelle del giocatore brasiliano, tanto piu` perche` consapevolmente rilasciate a un giornale spagnolo, e che quindi avrebbe potuto, anche con un pizzico di malizia, travisare volutamente. Con Adriano all’Inter questo e` successo in piu` di un’occasione. ”Sono molto felice, qui mi e` stata data la possibilita` di giocare a calcio e di sentirmi realizzato come persona nella mia professione”.
Quindi un elogio sperticato all’organizzazione del club rossonero: ”Per quella che e` la mia esperienza come si lavora al Milan non si lavora da nessun’altra parte. Quando l’ho detto quelli che stanno qui vicino (il riferimento e` chiaro all’Inter, ndr) si sono arrabbiati. Ma la verita` e` che non c’e` paragone. Il Mlan ti da` tutto per essere al cento per cento continuamente. Poi c’e` Milan-LAB, dove quotidianamente vengono seguiti tutti i giocatori con test fisici all’ordine del giorno. Sono mille attenzioni che consentono al giocatore di rendere al meglio”.
Per Ronaldo il calcio italiano e` piu` difficile di quello spagnolo: ”Il calcio italiano non cambia, l’ho trovato come sempre. Duro, intenso. Senza dubbio quello spagnolo e` piu` tranquillo, ma il livello e` simile”.
Del Real Madrid dice: ”Ho trovato un accordo totale con il Real. Non sono mai mancato a un allenamento e dal punto di vista del marketing sono il giocatore che ha portato loro piu` introiti. In campo ho sempre dato tutto, alle volte ho giocato meglio altre peggio. Comunque penso che qualcosa dentro mi sia rimasto. A Madrid sono rimasto diversi anni e ho apprezzato molto ogni momento della mia permanenza al Real. Il finale e` stato ‘fatale’, ma voglio che sia chiaro che non e` stata colpa mia. Seguo ancora le partite e spero che vinca, per tutti i miei amici, che mi hanno lasciato molto. Continuo a essere ‘madridista’”.
C’e` un ‘pero`’... ”Sono sincero. Non mi piacerebbe che il Real vincesse il titolo per Capello. Per i miei compagni di sicuro, non per lui”.
E ancora, su possibili arrivi, o partenze, legate a giocatori brasiliani in casa rossonera: ”Roberto Carlos lo farei venire subito al Milan se potessi. E’ stato trattato male, in maniera poco seria. Ronaldinho? Certo che lo metterei sotto contratto. Starebbe bene per come si lavora al Milan. Kaka` al Real Madrid? Impossibile”.
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