Bellucci salva il Bologna nel finale
Ottima prestazione della squadra di Di Carlo, in vantaggio dopo 5' con Noselli. I lombardi tengono, ma ci pensa il goleador del Bologna a fissare l'1-1 con un gol al 92'. Al 93' espulso Notari.
BOLOGNA, 16 marzo 2007 - Il Mantova di Di Carlo sfiora il colpaccio al Dall'Ara. In vantaggio con Noselli dopo soli 5' di gioco, viene raggiunto al 92' dal solito Bellucci che raccoglie un pallone schizzato da una mischia. Autoritario il Mantova che ingabbia l'intraprendenza del Bologna schierato un 3-4-3, con l'organizzazione e la velocità, ma che deve fare i conti con un finale imprevisto: il pareggio rossoblù e l'espulsione diretta di Notari.
DIETROFRONT - Renzo Ulivieri impiega ben 34 minuti ad abbandonare l'idea della difesa a tre. Il modulo che gli aveva fruttato più punti in campionato, balbetta così vistosamente, da subire per quasi tutto il primo tempo il gioco della squadra di Di Carlo. Micidiale l'avvio degli ospiti, come abile è la giocata di Spinale sulla destra, con assist perfetto per Noselli che di testa infila sul secondo palo. Stordito, abulico e senza idee, il Bologna non ci capisce nulla e rischia di subire il raddoppio più volte. Evidente il gap al Dall'Ara, dove il camaleontico Mantova modifica a suo piacere l'assetto in campo, sorprendendo, sempre sulla fascia destra, i rossoblù. Ovvia, quindi, la rivoluzione di Ulivieri che toglie Terzi, un difensore, per Danilevicius, un attaccante. Dal 3-4-3 si passa al 4-2-3-1, con Brioschi che arretra in difesa, Danilevicius che va ad affiancare Meghni e Bellucci alle spalle di Marazzina punta unica. Il cambio di schema ha il pregio di velocizzare il giioco dei rossoblù, anche se ai piedi buoni dei padroni di casa manca la precisione.
PARI IN EXTREMIS - Nella ripresa tocca a Mezzanotti prendere il posto di Rizzi; tatticamente non cambia nulla, ma per contrastare la potenza fisica di Danilevicuis occorrono forze fresche. Il Mantova regge l'urto di certo non trascendentale del Bologna, comunque poco aiutato dalla terna arbitrale. Evidente, al 19', una trattenuta in area su Brioschi; una svista di Ivaldi, perché Farina, coperto, non può vedere l'azione. I rossoblù alzano il baricentro, ma trovare un varco nell'intasata trequarti mantovana è un'impresa. Ulivieri toglie allora Smit per Costa e Mingazzini per Filippini, aggiungendo benzina in campo. Come se nulla fosse, perché i ragazzi di Di Carlo gestiscono il vantaggio senza mai perdere la testa, rendendosi anzi pericolosi nei frequenti contropiede, sempre gestiti con abilità da Spinale, Godeas e Noselli. Bernacci e Donazzan sono le ultime carte giocate da Di Carlo (fuori Noselli e Godeas), mentre il Bologna tenta l'ultimo assalto. Quando ormai il Mantova gusta la vittoria, il vento cambia e con la zampata di Bellucci arriva l'espulsione di Notari. I rossoblù raggiungono il Genoa al terzo posto.
Gaetano De Stefano
gazzetta.it
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