Cesena e Mantova si annullano
Romagnoli e lombardi pareggiano (1-1) e perdono terreno nella corsa verso i playoff. Rimini bloccato a Bergamo dall'AlbinoLeffe. Il Verona batte il Vicenza in volata. Lecce e Bari ok
Poteva essere una giornata importante per le ambizioni del Mantova, virtualmente terzo in classifica fino a 35 minuti dalla fine grazie al gol di Spinale. Poi il Cesena, altra pretendente alla zona playoff, ha trovato il gol dell'1-1 finendo per scavare un solco profondo che ora separa entrambe dal Genoa e dal Napoli. Stasera alle 20.30 Bologna Frosinone; domani alle 21 Piacenza-Modena. Il 10 aprile le altre gare della 31esima giornata: Juventus-Napoli, Brescia-Triestina e Treviso-Pescara.
ALBINOLEFFE-RIMINI 0-0
Biancorossi bloccati a Bergamo da un buon AlbinoLeffe. E' di Santos l'occasione migliore: a inizio ripresa il brasiliano di Mondonico spedisce alto il pallone con un colpo di testa da ottima posizione.
CESENA-MANTOVA 1-1
Partita a lungo a rischio per la pioggia, con un terreno ai limiti della praticabilità. Dopo il gol annullato a Bernacci al 17' per fuorigioco dubbio, il Cesena punge con Del Core, pericoloso con un destro da fuori area di poco a lato. Il Mantova si fa vedere con Caridi (Sarti devia in angolo). Poi, dopo l'errore di Anastasi a due passi dalla porta lombarda, Spinale firma l'1-0 deviando di testa un cross di Tarana. Tutto facile per i mantovani? Neanche per idea: è Sabato a realizzare su punizione la rete del pareggio. Finale incandescente, ma il risultato resta 1-1.
LECCE-AREZZO 1-0
Partita condizionata dal vento. Il Lecce passa al 23' con Valdes, grazie a un rigore concesso per fallo di Bricca su Giuliatto. Nel secondo tempo Osvaldo spreca due palle per il raddoppio.
SPEZIA-BARI 1-2
La squadra di Soda costruisce occasioni importanti sia nel primo tempo (Gillet dice di no ad Alessi su punizione) sia a inizio ripresa (palo di Guidetti servito in area da Varricchio). Ma è il Bari a passare per primo: al 67' Tabbiani guadagna il calcio di rigore (ma l'intervento di Rossi è fuori area) che Sgrigna trasforma. Lo Spezia pareggia dopo un minuto: pasticcio difensivo dei pugliesi, Colombo s'inserisce e infila di testa l'1-1. A decidere la sfida è uno sfortunato autogol di Scarlato a 12 minuti dalla fine.
VERONA-VICENZA 2-1
Altra partita condizionata dal campo pesante e dal maltempo. Per le emozioni bisogna attendere la seconda parte della gara. Fa tutto Sibilano. Prima trasforma l'assist di Ferrante con il colpo di testa che vale l'1-0; poi è incolpevole protagonista dell'1-1 deviando il tiro di Nastos. Il Verona spinge e trova il gol del sorpasso nei minuti di recupero: Akagunduz si piazza sul primo palo e sul cross di Ferrarese regala ai gialloblù un successo pesantissimo in chiave salvezza.
Antonino Morici
www.gazzetta.it
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