L'Avellino ora ci crede
Proprio nel momento in cui era parso che il Ravenna stesse scappando come una lepre, l’Avellino si è rifatto prepotentemente sotto. La sconfitta dei giallorossi di Pagliari a Cava e la contemporanea vittoria degli irpini con il Giulianova hanno ridotto il distacco ad appena due punti.
C’è da ricordare, poi, che i biancoverdi sperano nella restituzione dei due punti di penalizzazione da parte della C.C.A. del Coni programmata per il 12 aprile. Se ciò accadesse, i giochi sarebbero completamente riaperti.
Intanto i lupi continuano a macinare punti in casa (quattro vittorie e un pareggio), ma restano abbastanza deludenti in trasferta (una vittoria, due pareggi e tre sconfitte). Il loro punto di forza è l’attacco, ma questa non è una novità. Con 55 reti segnate (la media/gol per partita è vicina a due) il reparto avanzato della squadra di Galederisi è di gran lunga il piu’ prolifico del girone e dell’intera terza serie. Il Ravenna e la Cavese seguono, ampiamente staccate, con 41 reti.
Davanti si è spento Evacuo, fermo a 14 reti e sopravanzato anche da Morante nella classifica dei marcatori. Si spera che l’aria della primavera contribuisca a risvegliarne i sopiti bollori. Anche Grieco (9) e Moretti (7) hanno rallentato il ritmo delle segnature.
Per fortuna che ci pensa Biancolino a riequilibrare i conti. Il pitone ha ormai raggiunto quota 18 e ha segnato sette reti nelle ultime cinque partite. Se si considera che il giocatore è rientrato a campionato in corso, il suo score ha davvero un che di stratosferico.
Sabato l’Avellino ha la possibilità teorica di avvicinarsi ancora al Ravenna. I romagnoli sono impegnati nella trasferta tutt’altro che semplice al Riviera delle Palme di San Benedetto, dove bomber Morante vorrà dimostrare ancora una volta di che pasta è fatto. Viceversa gli irpini sono attesi al secondo confronto interno consecutivo, sulla carta non proibitivo, con una Ternana finora assai dimessa.
Si sa che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, come dice il proverbio. Tuttavia i sostenitori biancoverdi un pensierino ce lo stanno facendo. Loro si che tifano Samb, nella speranza che gli adriatici siano in grado di fare il secondo sgambetto al Ravenna, dopo quello subito al Lamberti con la Cavese.
Francesca Caputo - www.calciopress.net
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