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  23/04/2007 - DOPO IL TRICOLORE SCOPPIA LA FESTA


Una notte a bagno tra la folla

Bagno di folla a Milano per i giocatori dell'Inter, che hanno raggiunto piazza del Duomo su un pullman scoperto

MILANO, 23 aprile 2007 - Hanno iniziato a ballare alla Malpensa e hanno continuato a farlo fino a piazza Duomo. Dopo aver aspettato 18 anni, i giocatori dell'Inter e tutti i dirigenti ieri sera hanno finalmente potuto festeggiare uno scudetto che mancava sul campo dal 1989.

IL PRIMO BAGNO DI FOLLA - Appena rientrati da Siena, i giocatori hanno iniziato il loro bagno di folla fin dall'aeroporto dove hanno già trovato tanti tifosi ad aspettarli. Sul tetto del pullman che li aspettava sotto l'aereo sono iniziate le danze. Tra una festa e l'altra con i tifosi, c'è stato anche il tempo per una rapida cena a base di pesce nell'hotel non distante dallo stadio dove i giocatori si ritrovano per i ritiri pre-partita, il Melià di via Masaccio. A trascinare tutti i compagni, come già in campo, ovviamente Marco Materazzi che, dopo aver segnato la doppietta decisiva per lo scudetto, ha fatto valere il suo ruolo da leader anche nei cori e nelle danze.

ALTRO GIRO D'ONORE - Dopo il taglio della torta i giocatori sono saliti sugli autobus scoperti utilizzati per i giri turistici di Milano e hanno iniziato un viaggio durato più di un'ora per arrivare in piazza Duomo. Ad attenderli migliaia di tifosi che aspettavano anche loro da anni questo momento. Per tutti è stata una grande festa. A guidare il coro nella piazza ancora Marco Materazzi: "Senza rubare, vinciamo senza rubare" l'urlo dei tantissimi tifosi presenti in Duomo. L'unica assenza che non è passata inosservata è stata quella di Alvaro Recoba. Il giocatore, da sempre uno dei pupilli del presidente Massimo Moratti (che lo ha anche ricordato nelle interviste del dopopartita di Siena) non si è unito ai compagni nella festa scudetto. Uno sgarbo al presidente che potrebbe preludere alll'addio all'Inter.

gasport