Avellino, sassi contro il pullmann
La sconfitta di San Benedetto ha lasciato il segno. Il 2-0 del Riviera delle Palme inchioda l’Avellino ai play off e dà via libera al Ravenna ai fini della promozione diretta in serie B. Si tratta dell’esito inatteso di un campionato che gli irpini, a un certo punto, avevano letteralmente in pugno.
Fallire la promozione con un attacco stellare, capace di totalizzare 61 reti finora e con un bomber superlativo come Biancolino capace di segnare 23 reti è un fatto quasi illogico.
Intanto la tensione in città monta. Il pullmann della squadra, di ritorno dalla trasferta nelle Marche, è stato accolto a colpi di pietre da un gruppo di facinorosi. Almeno due i vetri rotti del torpedone. Nessun ferito, ma grande paura tra i giocatori. Le forze dell’ordine si sono attivate per individuare i responsabili della vile aggressione.
Tra i tifosi tira una brutta aria. Il mancato aggancio del Ravenna e il cedimento inatteso di alcuni degli elementi chiave della squadra, sono stati un rospo assai difficile da digerire.
Senza contare che la tegola delle partite da disputare a porte chiuse, un provvedimento che esteso anche alla disputa dei play off, rappresenta una fonte di malumore non indifferente per un ambiente che si sente in qualche modo tradito da questa squadra.
Francesca Caputo - www.calciopress.net
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