Vincono Genoa, Rimini e Piacenza. Il Pescara è ormai in C1
GENOA -VERONA 3-1
Il Genoa rimane nella scia della Juventus grazie al 3-1 rifilato al Verona sempre piu` nei marosi della bassa classifica. Apre le marcature il mediano rossoblu Coppola al 49', raddoppio del centravanti Greco al 70' e quando la gara sembra ormai chiusa è Nieto che la riapre battento Rubinho all' 80'. Nel finale il 3-1 genoano è opera dell'italo-svizzero Botta.
PESCARA-SPEZIA 0-2
Partita che segna definitivamente il destino degli abruzzesi che perdono ogni speranzi di evitare la retrocessione in C1. Seconda vittoria consecutiva in trasferta per lo Spezia che si allontana seppur di poco dalla zona retrocessione. I gol che decidono l'incontro sono realizzati in 5' , al 12' gusman al 17' Colombo.
MODENA-BRESCIA 1-0
Il Modena trova 3 punti d'oro e blocca la rincorsa del Brescia alla zona play-off. Il gol partita è realizzato da Gilioli al 61'. Partita nervosa nel finale con l'espulsione del bresciano Santacroce al 75' e dello stesso Gilioli al 91'. Il brescia rimane a quota 52 punti, lo Spezia sale a 40.
TRIESTINA-LECCE 2-3
Pochi avrebbero scommesso sulle possibilità dei salentini dopo l'espulsione del portiere Pavarini (fallo da ultimo uomo su Testini dopo appena 4 minuti). Eppure il Lecce è riuscito a ribaltare una situazione apparentemente disperata. Scattati due volte con Marchesetti (tiro al volo al 6') e Pesaresi (Punizione vincente al 38'), i triestini hanno incassato l'1-1 da Valdes (gran tiro dal limite) e il 2-2 da Munari (colpo di testa ravvicinato). Nel finale il gol del 3-2 firmato ad Osvaldo con grandi responsabilità della difesa di Varrella.
RIMINI-CROTONE 1-0
Due traverse e una grande occasione per il Crotone nel primo tempo. Un gol, decisivo, per il Rimini nella ripresa. Dopo 15 minuti Handanovic salva il risultato su un tiro a botta sicura di Cariello, poi arrivano i due legni dei calabresi (quello di Galardo, a portiere battuto, è clamoroso). Ricchiuti ce la mette tutta per sbloccare il risultato: al 23' della ripresa l'argentino parte da metà campo, supera due avversari ma poi perde la lucidità necessaria per battere a rete. Si tratta di una prova generale per il gol: tre minuti dopo Biascheri smarca Ricchiuti in area e il tocco ravvicinato vale l'1-0.
BARI-PIACENZA 1-0
Una beffa per i pugliesi, che producono palle gol in serie (la più importante con Santoruvo al 35') e recriminano per un gol annullato a Carrus per un dubbio fuorigioco. A inizio ripresa il centrocampista si rifà con gli interessi: l'assist di Santoruvo da destra è perfetto, Carrus non si fa pregare e sigla l'1-0. Poi la rimonta del Piacenza: a 20 minuti dalla fine Simon gira di testa in rete; all'89' è Degano a firmare il 2-1 con un diagonale di sinistro.
AREZZO-CESENA 3-0
L'unico a pungere la difesa toscana è Mezavilla con un tiro da distanza ravvicinata che sfiora il palo in avvio. Poi è solo Arezzo. Alla mezzora Volpato innesca il contropiede di Floro Flores, che salta Lauro e batte Sarti con un tocco all'angolino. Il 2-0 è un regalo della difesa romagnola: Lauro spalanca a Floro Flores la strada verso la porta, Sarti ci mette una pezza deviando il primo tiro ma poi non può evitare l'intervento di Volpato. Prima del 3-0, un'autentica invenzione di Volpato su assist di Bondi, Sarti nega a Floro Flores la gioia della doppietta neutralizzando un calcio di rigore.
VICENZA-BOLOGNA 1-1
Un punto prezioso perché insperato. Il Bologna esce dal Menti di Vicenza con un pareggio strappato in extremis e in 10 uomini: merito di Bellucci, freddo a trasformare un rigore concesso per ingenuo fallo di mano di Fissore. Il Vicenza aveva sfruttato bene la generosa espulsione di Costa al 36’ del primo tempo (pessima la direzione dell’arbitro Tagliavento). Trovato il gol con Raimondi al 20’ della ripresa, i biancorossi avevano praticamente conquistato i tre punti. Ma la reazione del Bologna e l’errore di Fissore hanno cambiato il finale.
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