Home Calciatori e Club Notizie calcio Allenatori Arbitri Campioni Marcatori Albo d'oro Contatti
 ITALIA
  Serie A
  Serie B
  Serie C - A
  Serie C - B
  Serie C - C
  Serie D
  Primavera 1
  Primavera 2A
  Primavera 2B
  Eccellenza Emilia Romagna A
  Eccellenza Emilia Romagna B
  Eccellenza Liguria
  Eccellenza Lombardia A
  Eccellenza Lombardia B
  Eccellenza Lombardia C
  Eccellenza Marche
  Eccellenza Abruzzo
  Eccellenza Puglia
  Eccellenza Calabria
  Eccellenza Toscana A
  Eccellenza Toscana B
  02/05/2007 - SERIE C1B: IL FATTO


Cavese-Ternana: i campani rischiano una penalizzazione

Un campionato che rischia di riaprirsi proprio quando i verdetti del campo sembravano aver apposto la parola fine ad una stagione estenuante sia in vetta che in coda. Si è infatti chiusa con una sostanzia­le novità l'inchiesta dell'Ufficio Indagini av­viata su Cavese-Ternana, gara valida per la 5ª giornata di ritorno, giocata lo scorso 11 febbraio, e terminata con il risultato di 2­1 a favore dei campani. In seguito al reclamo presentato dal club umbro, il Giudice Spor­tivo non aveva omologato il risultato del campo e aveva trasmesso gli atti all'Ufficio Indagini per appurare se avessero consi­stenza le minacce e le intimidazioni denun- ciate dalla società umbra che aveva parla­to di un clima tale da «impedire un regola­re svolgimento» della partita di campiona­to.

IMMAGINI DECISIVE - Le immagini di due emittenti locali, acquisite agli atti dall'avvo­cato Antonio Villani e dal dr Andrea Luca­relli, incaricati di fare luce sul caso, hanno confermato che realmente un calciatore della Ternana è stato colpito negli spoglia­toi del «Lamberti» da un tesserato della Ca­vese. Sono state ascoltate in tutto 12 perso­ne dei due club interessati dalla vicenda. Ma sono state le immagini acquisite da due dvd trasmesse da tv locali umbre e campa­ne a documentare l'aggressione che potreb­be costare carissimo al club tirrenico.
Adesso può essere inflitto lo 0-3 a tavoli­no alla Cavese oppure il caso può essere ar­chiviato, salvo un diverso procedimento di­sciplinare a carico dell’aggressore cavese. Una decisione penalizzante rischierebbe di macchiare, se non proprio di compromette­re, lo straordinario campionato della ma­tricola di Campilongo, arrivata a contende­re il prezioso secondo posto all’Avellino e attesa domenica dal Perugia al Curi. Con tre punti in meno in classifica anche i peru­gini potrebbero ritrovare nuove motivazio­ni, mentre il derby in programma con la Sa­lernitana tornerebbe nuovamente delicato. Ovviamente si tratta di ipotesi tutte da confermare. Laddove la Cavese punta con decisione a dimostrare che l’incidente do­cumentato non ha condizionato in alcun modo il regolare svolgimento della partita con la Ternana.

CASO TERNANA-MANFREDONIA - Proseguo­no, intanto, anche le indagini avviate su Ternana-Manfredonia gara che aveva de­stato i sospetti di una presunta combine do­po che il calciatore Scarlato aveva evitato di esultare pur avendo realizzato la rete della vittoria dei pugliesi al 94’ senza desta­re grande entusiasmo nemmeno nei com­pagni. I successivi tentativi di rissa tra i calciatori in campo erano stati visti con so­spetto dagli uomini di Saverio Borrelli che hanno già convocato per un’audizione alcu­ni tesserati della Ternana e si apprestano ad ascoltare anche quelli del Manfredonia.

L’ARBITRATO DELL’AVELLINO - C’è infine un altro fronte che potrebbe tuttavia essere di­sinnescato dagli ultimi risultati del campo. E’ quello che vede impegnato l’Avellino al­la Camera di Conciliazione e Arbitrato del Coni per la cancellazione dei due punti di penalizzazione inflitti alla società irpina in seguito ad irregolarità contabili.
Il Ravenna che si era già costituito come terzo interessato in sede di Conciliazione, ha confermato lo stesso atteggiamento in vista del lodo che si discuterà il prossimo 7 maggio a al Coni a Roma. Quando, però, il discorso per il primo posto del girone B di C1, e dunque la promozione diretta, potreb­be essere chiuso da un pezzo anche aritme­ticamente.

Tullio Calzone
corriere dello sport