Lazio, dalla Samp si avvicina Falcone
La qualificazione alla Champions potrebbe accelerare l’operazione e favorire la Lazio. Spunta anche Vergassola. In Belgio scrivono che nel mirino della Lazio ci sarebbero due baby: Colpaert (Bruxelles) e Legear (Anderlecht).
C’è anche la Lazio su Giulio Falcone, difensore centrale della Sampdoria in scadenza di contratto. Due giorni fa ha preannunciato il probabile addio alla società blucerchiata. Chiede un rinnovo per altre due stagioni. E’ un mancino e piace alla Lazio, che sta scandagliando il mercato alla ricerca di un centrale di sinistra da affiancare a Cribari, Stendardo e Siviglia. Deve integrare il reparto Delio Rossi, ha bisogno di uno stopper da inserire in fretta e che sia già pronto per non rischiare di nuovo l’emergenza, come spesso è successo nelle ultime settimane, quando sono mancati due centrali alla volta e Diakitè, con la Fiorentina, si è ritrovato in campo da titolare. Falcone compirà 33 anni alla fine di maggio, ma in fondo questa è l’età in cui un difensore centrale raggiunge la piena maturità tecnico- atletica. Lo dimostra l’esplosione di Materazzi e in casa Lazio lo stesso Siviglia, 34 anni, autore quest’anno di una grandissima stagione.
PRONTO - L’estate scorsa, nella prima uscita della Nazionale dopo il Mondiale, il neo ct Donadoni aveva consegnato a Falcone un posto da titolare. Tra Torino, Fiorentina, Bologna e Sampdoria ha messo in fila qualcosa come tredici campionati da titolare, giocando quasi sempre una trentina di partite, in serie A. Con lui la Lazio andrebbe sul sicuro, limitando al minimo i rischi in un ruolo delicato e in una stagione che porrà - nelle intenzioni e negli auspici biancocelesti - subito un appuntemento decisivo a Ferragosto, quando la squadra di Delio Rossi conta di affrontare i preliminari di Champions League. Naturalmente non è l’unica pista tenuta sotto controllo dalla Lazio, che ha già lavorato attivamente per provare a prendere Francesco Pratali, di quattro anni più giovane, centrale mancino dell’Empoli. Ma lo stopper di Pontedera costa e non è così sicuro che il club toscano lo ceda. Falcone può essere preso subito a parametro zero e la Lazio, ormai rassegnata all’addio di Peruzzi, dovrà spendere per acquistare almeno un portiere di grande affidabilità e per un attaccante forte da mettere accanto a Rocchi e Pandev.
ESPERIENZA - Non c’è solo la Lazio su Falcone, ma il centrale doriano è seguito dal Palermo, dalla Roma e dalla stessa Fiorentina, che potrebbe riprenderlo per sostituire Dainelli, un altro giocatore in scadenza. Remota la possibilità che resti a Genova. Entro 15-20 giorni deciderà il suo futuro. E la sicurezza di un posto in Champions, in chiave biancoce-leste, potrebbe accelerare l’operazione. Di sicuro la Lazio punterà sull’esperienza.
Tra i giovani continuerà a far crescere Diakitè, che verrà riscattato dal Pescara, e si punta (a lunga gittata) sul futuro di Tuia, talento della Primavera e della nazionale Under 17. Dal Belgio, intanto, sono rimbalzate le voci di un interesse per Steve Colpaert, centrale dell’Fc Bruxelles, classe ’ 86, 15 partite da titolare nel campionato belga e ben 27 l’anno scorso. E’ sotto contratto sino al 2009, stopper appiccicoso in marcatura, ma non è tanto aitanti. Ieri i giornali fiamminghi hanno scritto che lui e Jonathan Legear, centravanti classe ’ 87 dell’Anderlecht, sarebbero entrati nel mirino della Lazio.
CORREA - Tutto da stabilire il futuro del centrocampista argentino, acquistato dalla Lazio a gennaio e girato alla Lucchese di Stringara, dove sta facendo benissimo. L’idea sarebbe quella di portarlo in ritiro: Rossi lo vuole studiare e lavorarci da vicino. Ma le richieste non gli mancano. Si era fatto sotto il Piacenza e Lucas poteva diventare pedina di scambio per Cacia, un altro centravanti seguito dalla società biancoceleste. Ha chiesto informazioni la nuova proprietà del Siena, dove gioca Vergassola, un altro centrocampista che figura nella lista dei potenziali obiettivi della Lazio per la linea mediana.
corrieredellosport
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