Il Grosseto è favorito ma occhio a Sassuolo e Pisa
In tre per un posto, in quattro per due. Il gioco di parole è ingarbugliato quanto la lotta promozione nel girone A. Il Grosseto di Cuccureddu, il tecnico più esperto tra quelli in corsa per la B, ha un punto di vantaggio sulla coppia rampante Pisa- Sassuolo, e domenica giocherà all’Euganeo di Padova (i veneti lottano per i play- off).
I nerazzurri di Braglia hanno il compito più difficile, a Venezia, altra squadra in corsa play-off. Mentre i ragazzi di Gianmarco Remondina, sempre promosso nelle ultime due stagioni (dalla D alla C2 con la Canzese e dalla C2 alla C1 proprio con il Sassuolo), giocheranno a San Giovanni Valdarno contro un’avversaria che ha bisogno di punti per provare a scongiurare i play-out. Intanto: se il Grosseto vince è promosso. Ma gli incroci consentono addirittura un arrivo appaiato a tre, se il Grosseto perdesse e le concorrenti pareggiassero entrambe. Il regolamento dice che vanno considerati i punti negli scontri diretti (parità anche qui, 5 per tutte), quindi la differenza reti negli scontri diretti. Il secondo elemento favorirebbe i toscani di Cuccureddu, a +1 rispetto allo «zero» del Sassuolo e al -1 del Pisa. Se invece il Grosseto non battesse il Padova e entrambe le altre vincessero, tra Pisa e Sassuolo sarebbero promossi gli uomini di Braglia, in vantaggio sugli emiliani negli scontri diretti (0-0 e 1-0).
Le altre quattro che abbiamo inserito nei nostri schemi possono «solo» aspirare ai due posti restanti per i play-off. Il Cittadella fa visita a una Cremonese in piena bagarre playout, e potrebbe non bastare il pari. In caso di arrivo a quota 54 (se il Venezia batte il Pisa e il Monza piega il Pizzighettone, in corsa playout), sarebbe in svantaggio con le due concorrenti per la peggiore differenza reti, che sorride a Monza e Venezia. Possibilità anche per il Padova: deve vincere - ma trova la capolista Grosseto - e sperare che non lo facciano Monza e Venezia.
a.fan.
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