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  09/05/2007 - SERIE C1A: QUI PISA


Pisa, Braglia crede nella B diretta

PISA - Alla ripresa degli allenamenti dopo la vittoriosa sfida con il Pavia, Piero Braglia sembra fiducioso sulle possibilità della sua squadra di potercela ancora fare senza dover disputare gli spareggi. Ricordiamo infatti che ai nerazzurri servirebbe vincere sperando che il Grosseto non vada oltre il pareggio all'"Euganeo" di Padova. Il mister nerazzurro ha poi voluto togliersi anche qualche sassolino dalle scarpe, ha tirato un altra frecciatina al mister grossetano Cuccureddu ed ha parlato del suo rinnovo del contratto.

Mister, un campionato che si deciderà sul filo di lana...
"Certo. E' sempre stato un campionato dove una squadra non ha mai prevalso sull'altra. Era normale che questo torneo si decidesse all'ultimo minuto dell'ultima giornata".

Pisa, Grosseto, Sassuolo. Chi avrà le maggiori difficoltà?
"A mio avviso partiranno tutti alla pari, anche se sono sempre più convinto che la gara più difficile ce l'abbiamo noi ed il Grosseto. La Sangiovannese sono convinto che non regalerà la partita al Sassuolo. A queste cose io non ci credo altrimenti avrei già smesso di fare questo lavoro. Non farà piacere a nessuna squadra salutare i suoi tifosi con una sconfitta".

Che partita si aspetta domenica al "Penzo"?
"Sarà una gara difficilissima. Se vogliamo vincere dobbiamo disputare una grande partita. Loro hanno ancora possibilità di entrare nei play-off e cercheranno di vincere a tutti i costi".

Domenica si giocherà molto anche sulle radioline ascoltando ciò che fanno gli avversari...
"Assolutamente. Io ordinerò di non portare nessuna radiolina nei pressi della panchina. Voglio che i ragazzi restino concentrati e non si facciano prendere dalla frenesia. Noi dobbiamo guardare in casa nostra. Non ci resta che vincere poi dopo i conti li faremo dopo il 90'".

Come vi preparerete a questa importante sfida?
"Come abbiamo preparato tutte le altre gare importanti della stagione. Questa forse lo è ancora di più però cercheremo di arrivare all'appuntamento pronti per disputare un grande match. Partiremo per il ritiro giovedì dopo pranzo, amzichè venerdì, perchè dobbiamo parlare e stare tranquilli. I ragazzi devono stare lontano dalle distrazioni. Questa partita è troppo importante per noi".

Alla fine della partita di domenica scorsa sia lei che Cuccureddu avete detto che in vista dell'ultima giornata bisogna sperare ma con il sorriso...
"Sì è vero. Ma io con Cuccureddu non ho niente con cui spartire. Lui è nato con la camicia, io con una cannottiera bucata. Io ero un buon giocatore ed ho giocato sei anni a Catanzaro, mentre lui ha giocato con la Juventus. Comunque meglio i miei sei anni a Catanzaro che i suoi in bianconero...".

Si è parlato molto in settimana della sua situazione a livello contrattuale. Il presidente a detto che basteranno 5' per mettersi d'accordo...
"Ho sempre detto e lo ripeto che avevo concordato ad inizio stagione che in caso di raggiungimento dei play-off avremo parlato del mio contratto. Questo aspetto però al momento non è la cosa più importante. La cosa fondamentale è vincere domenica a Venezia".

Lei a Pisa ha dimostrato molto creando un gruppo e ottenendo ottimi risultati...
"A Pisa sto bene con i tifosi, con Covarelli, ma a me non piacciono determinate situazioni. Ho sposato questa causa per dare a questa città dei risultati importanti. Sono molto contento di quello che ho fatto e di come la squadra si è comportata fino ad ora. Comunque vada sarà sempre un successo. Non ci dimentichiamo che 12 mesi fa questa squadra ha rischiato di andare in C2. Io sono una persona onesta e leale che fa il suo lavoro e poi va a casa con la famiglia. Non mi piace fare il finto come qualcuno che viene in panchina con la cravatta. A me i musi lunghi non piacciono. Dentro l'ambiente del Pisa ci deve stare gente positiva e con il sorriso. Altrimenti di qui alla fine oreferisco che staino a casa".

I tifosi del Pisa però si aspettano un suo rinnovo. Lei è nel cuore della tifoseria nerazzurra...
"Io sono molto vicino ai tifosi. E' gente davvero straordinaria che ci ha seguito ovunque. Merita solo soddisfazioni. Noi domenica cercheremo di fargli un bel regalo chiamato in un certo modo. Se lo merita davvero".

Peserà l'assenza di Ferrigno domenica a Venezia?
"Ferrigno è importante per questa squadra. E' un giocatore che può darti il colpo risolutore. Chi giocherà al suo posto cercherà di correre anche per lui. Lui di regali ce ne ha fatti otto fino a qui. I ragazzi dovranno vincere anche per lui".

ANTONIO TOGNOLI