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  12/05/2007 - SERIE B: 38A GIORNATA


La Juve vince di rigore. Bologna furioso


La Juve torna alla vittoria dopo il pareggio di Cesena, ma il rigore molto dubbio concesso dall'arbitro Ayroldi a quattro minuti dalla fine scatena la reazione dei bolognesi (espulsi Terzi e Marazzina). E' Del Piero a trasformare dal dischetto. Poi Trezeguet firma il 3-1 e i bianconeri raggiungono quota 79: se il Genoa perde con la Triestina e il Napoli non vince martedì con il Brescia, la promozione in A è garantita con 5 giornate di anticipo.

CONTESTAZIONE - La squadra di Cecconi aveva difeso il pareggio fino all'86' grazie a Bellucci (a segno al 27') e Antonioli, strepitoso in diverse occasioni su Trezeguet e Del Piero, autore dell'1-1 al 37'. Un pomeriggio intenso, con 90 minuti tiratissimi, che peròsi era animato ben prima del fischio d'inizio con la contestazione di circa 300 tifosi verso la dirigenza, accusata di non fare nulla per trattenere Buffon, cui verrà dedicata una incessante litania di cori.

IN QUATTRO K.O. - Parecchi applausi finiscono anche sulle spalle di Didier Deschamps, che però comincia malissimo la partita con il Bologna: nel riscaldamento perde Legrottaglie, dopo meno di mezzora incassa il gol di Bellucci per un errore di Zebina e poi deve rinunciare pure a Giannichedda per problemi muscolari. Quanto a infortuni il Bologna non ride (Amoroso e Castellini fuori nel giro di un amen) ma almeno a Cecconi resta un tempo giocato all'altezza della Juve. Il merito è di Antonioli, strepitoso in almeno due occasioni, sia prima sia dopo l'1-1 firmato da Del Piero.

ALE SPRECA - Il capitano si fa apprezzare più come sponda per gli inserimenti da dietro che come realizzatore, divorando tre palle gol monumentali costruite attraverso il grande lavoro di Palladino, il migliore nella Juve per la sua capacità di partire largo per poi accentrare il gioco in verticale. Almeno metà del secondo tempo trascorre con i bianconeri nella metà campo emiliana, ma si tratta di una superiorità senza sbocchi. Deschamps prova a giocarsi l'ultima carta aumentando la velocità del suo binario mancino: Giovinco, all'esordio, ha poco tempo per farsi apprezzare, eppure diventa decisivo con l'assist del 3-1 di Trezeguet e un paio di palle d'oro servite a Del Piero.

FURIA ROSSOBLU' - Ma il finale di una partita straordinaria per intensità verrà ricordato per il rigore concesso a quattro minuti dalla fine alla Juventus per un fallo molto dubbio di Smit su Marchionni. Del Piero firma (realizzando due volte, l'arbitro ha fatto ripetere l'esecuzione) il 2-1 che chiude la partita, ma i rossoblù protestano vivacemente e chiudono in 9 per le espulsioni di Terzi e Marazzina.

Antonino Morici (gazzetta.it)