Grazie ad una rete di Del Core e a quella in apertura di Spinesi i sicialiani sconfiggono l'Albinoleffe e conquistano la massima serie
È Umberto Del Core l’uomo promozione del Catania. Suo il gol che ventidue anni dopo riporta in serie A il Catania, suo il gol che manda l’Albinoleffe ai playout e spazza via qualsiasi preoccupazione.
Come ogni gioia, infatti, anche la promozione etnea è stata preceduta da un po' di sofferenza, più psicologica che reale, visto che l'Albinoleffe è praticamente sparito nel secondo tempo. Ma nel primo tempo il confronto è stato elettrico, vibrante, con gli ospiti che hanno fatto partita pari anche sul piano della qualità.
All'avvio, due episodi analoghi nelle due aree di rigore: Farina ignora sia il tocco di mano di Silvestri sul cross di Iacopino, sia il tocco di mano Minelli su Mascara. L'arbitro tiene però sotto controllo la situazione con due gialli nei primi cinque minuti.
Al nono prima conclusione della partita, con Mascara che innesca Caserta: Ginestra si oppone candidandosi al ruolo di protagonista. In positivo, si penserebbe, e invece il portiere dell'Albinoleffe finisce nel registro dei cattivi al quindicesimo, minuto del primo vantaggio catanese: sul cross di Baiocco non sembra infatti irresistibile il colpo di testa di Spinesi. Gol numero 23 per il bomber catanese, ma sarebbe più opportuno considerarla un'autorete di Ginestra. Si scatena l'entusiasmo del Massimino, ma la partita è giovane, e l'Albinoleffe crede ancora nell'utopia di vincere e conquistare la salvezza aritmetica.
Al trentaquattresimo Nello Russo, preferito a Joelson come Bonazzi a Salgado, gira di testa una punizione-cross di Regonesi. Poi al quarantunesimo realizza il gol del pareggio: sull'invito di Iacopino, brucia Bianco sul primo palo e col sinistro scavalca dolcissimamente Pantanelli. È l'1-1, e Catania scopre l'apprensione, se non la paura, affatto fugata nel tempo di recupero dal debole tentativo di Spinesi, sul quale Ginestra prova a dare un altro aiutino ai rossoazzurri.
Dopo l'intervallo, Marino cambia. Dentro Del Core per Orazio Russo, emozionantissimo catanese doc. E' però Mascara ad aprire la ripresa con una punizione che inganna i tifosi toccando l'esterno della rete, mentre dall'altra parte l'ottimo Iacopino dalla distanza tiene sveglio Pantanelli.
Catania comincia a preoccuparsi, ma trova ancora in Ginestra il miglior alleato. Imperdonabile la leggerezza sull'invito in verticale di Caserta: il portiere, insieme con Minelli, si distrae, e Del Core ne approfitta per toccare in rete il gol-promozione. Sono passati sette minuti e diciannove secondi dall'inizio del secondo tempo. Un gol di Del Core, un gol del cuore, di Catania tutta, che abbraccia virtualmente il numero undici.
Caserta poco dopo sfiora il terzo gol, ma poi è solo una lunga attesa verso il fischio finale, perché l'Albinoleffe non c'è più, nonostante Mondonico cerchi forze fresche in panchina.
Il Catania è in serie A, colmando una mancanza che perdurava dal 1984.
(Eurosport - Alex Frosio)
|