Berlusconi: "Kakà ancora con noi, Ronaldinho difficile"
Il raduno del Milan è un'occasione. Sempre e comunque. Figuriamoci quando la squadra rossonera si presenta da campione d'Europa, aspirante campione del mondo e quando a fare gli onori di casa c'è addirittura il presidente Silvio Berlusconi. Ecco allora le prime parole del numero uno milanista in questa stagione: "Abbiamo due giocatori in osservazione, stiamo trattando. Il vero problema è che i giocatori disponibili o acquistabili non erano superiori a quelli che il Milan ha già in rosa. Abbiamo già dei campioni". Ma i nomi? Uno, lo sanno tutti, è Eto'o che però il Barcellona non vuole cedere. E poi? "Pato lo stiamo guardando, siamo sicurin del suo valore e siamo intenzionati a procedere in questa direzione". E l'altro obiettivo? "E' meglio non svelarlo". Ma il nome di Eto'o è sulla bocca di tutti i tifosi. La porta per il ritorno di Shevchenko sembra invece chiusa: "Abbiamo sempre espresso il nostro gradimento per il ritrono di Sheva, ma capiamo la volontà del Chelsea. Abbiamo già tre attaccanti più Kakà in rosa, ma vogliamo acquisire un'altra punta". E ancora: "Il nostro primo vero acquisto è Ronaldo, un grandissimo campione". E Kakà? "Questa di Kakà è una storia stupida. Noi non vogliamo cederlo e lui non vuole andare via. Tutta aria fritta, tutte invenzioni dei giornali. Kakà è il simblo del Milan e noi auspichiamo che possa concludere la sua carriera con noi".
Ma la gente vorrebbe il nome. Fuori dai cancelli chiede l'acquisto di Eto'o, o quello di Ronaldinho. E proprio sul brasiliano, Berlusconi tira fuori uno dei cavalli di battaglia di questa lunga estate rossonera: "Ho girato tutta l'Italia nel corso dell'ultima campagna elettorale e tutti mi chiedevano di acquistare Ronaldinho. La verità è che se il presidente del Barcellona dovesse vendere Ronaldinho dovrebbe poi espatriare". C'è una battuta anche sul caso Suazo: "Ho apprezzato che il giocatore abbia tenuto fede all'impegno con l'Inter, Suazo ci è stato offerto da Cellino, noi non sapevamo dell'accordo con i nerazzurri. A quel punti ci siamo subito ritirati".
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