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  04/06/2006 - GRASSANI:"IL MILAN SARA' PENALIZZATO"



L'avvocato Mattia Grassani torna sull'argomento intercettazioni, e lo fa rivolgendosi al quotidiano che maggiormente sta avvalorando la tesi di un coinvolgimento del Milan nello scandalo, "La Stampa".

Veramente nell’ultima informativa dei carabinieri ci sono anche le parole di Meani e Galliani...
"Per questo il quadro può cambiare. Venti giorni fa, era nota una sola intercettazione di Meani, ma si trattava solo di richieste, magari invasioni di campo. Forse sconvenienti, cose però che le società hanno sempre fatto. C’erano i fax o le raccomandate ai designatori: ora ci sono i telefonini. Se invece c’è un quadro di interventi e pressioni reiterati nel tempo, la situazione del Milan dovrà essere esaminata".

Quanto conta, per la giustizia sportiva, chi parlava al telefono?
"È fondamentale. Un fatto è la voce di un amministratore delegato o di un direttore generale, come era Moggi, un altro quella di un tesserato, come Meani per esempio, addetto agli arbitri".

Per i carabinieri, però, "la voce del potere del Milan" è anche Galliani, con la quale Meani parla praticamente sempre
"Penso che Borrelli, da titolare dell’Ufficio indagini, chiederà conto di queste cose al Milan, a Meani e a Galliani e poi, nel caso, formulerà il capo di deferimento. Se il quadro è quello tracciato negli ultimi giorni, difficilmente il Milan potrà stare fuori da un procedimento per illecito disciplinare. Poi, ovviamente, dovrà essere valutato il tipo dell’eventuale sanzione".

In questo caso?
"Con illecito sportivo eventualmente accertato da parte di Moggi, per esempio, scatta la responsabilità diretta della società, con automatica retrocessione all’ultimo posto in classifica o esclusione dal campionato di competenza. Nel caso di Meani, che è un semplice tesserato, sempre che ne sia accertato l’illecito, c’è invece la sua eventuale squalifica e, per la società, si parte da un eventuale penalizzazione. Poi, come ho detto, sarà l’Ufficio indagini a valutare i contatti fra Meani e Galliani".

Ma lo scudetto, al Milan, lo darebbe ancora?
"Non so. Quanti punti aveva di vantaggio sull’Inter?"

FONTE: www.tuttomercatoweb.com