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  25/09/2007 - Il tecnico nerazzurro irritato dalle critiche


Mancini: "Malafede sull'Inter"


Il tecnico dell'Inter sbotta: "Quando c'è l'Inter di mezzo si ingigantisce la realtà. La mia panchina a rischio? Se dovessi perdere 7 gare di fila potrebbe essere una domanda logica, ma adesso no. Maicon? Ci ha messo in difficoltà". Su Chivu: "Contro la Roma deve esserci; veda lui come".

MILANO, 25 settembre 2007 - La misura è quasi colma. La pioggia di critiche sull'Inter non gli è piaciuta e l'idea di vedere i suoi ragazzi già sotto processo ha fatto perdere la pazienza a Roberto Mancini. "Ho letto di problemi della nostra difesa, ma non mi sembra messa così male, solo che quando si parla dell'Inter si esagera sempre - sbotta il tecnico nerazzurro alla vigilia della sfida casalinga con la Sampdoria -. Abbiamo gli stessi problemi delle altre squadre, ma quando c'è l'Inter di mezzo si cerca sempre di ingigantire la realtà".
DIAMO FASTIDIO - Poi ci pensa un attimo su e aggiunge: "Forse perché abbiamo iniziato a vincere, e la cosa ora magari può dare fastidio". Ma una cosa è certa: "I nostri problemi vengono sempre maggiorati al 100%". Non parlategli poi di panchina a rischio. Qui è perentorio: "Se dovessi perdere sette partite consecutive potrebbe essere una domanda logica, ma adesso no e chi la fa è in malafede".
MAICON SOTTO ACCUSA - Mancini però non le manda a dire nemmeno a Maicon, fermato dal giudice sportivo per tre turni. Non lo giustifica; anzi. "Doveva stare attento, perché ora ci mette in difficoltà. Se avessi voluto far riposare Samuel, ora non lo posso più fare", è stata la dura bacchettata di Mancini.
CHIVU A ROMA - Bastasse: la polemica continua. La frecciatina questa volta è per Chivu e lo staff medico dell'Inter. Sul romeno non vuole sentire storie: lo vuole disponibile per la partita con la Roma: "Chivu con un po' di dolore e sofferenza dovrebbe essere a disposizione per sabato. Anzi, ce la deve fare. Veda lui come. E anche per martedì (in Champions col Psv, ndr)".
ANCHE COMBI - Poi la stoccata al dottor Combi. Alla domanda sul rientro di Vieira, Mancini infatti risponde: "Spero che riprenda a correre in questi giorni e che sia a disposizione per martedì, ma dipende dai medici che sono sempre strani e particolari. Perché? Perché sono sempre lì a frenare i giocatori". Torna alla calma solo quando si parla di Materazzi. "Per lui il discorso è diverso perché deve recuperare tono muscolare, se non sta bene non lo rischieremo, magari potrebbe tornare in casa contro il Napoli".
ROMA - Sulla Roma che, opinione di tutti, giocherebbe il miglior calcio in Italia, l'allernatore nerazzurro ha una sua ferrea opinione: "Anche l'anno scorso giocava meglio...". Come dire, insomma, che poi lo scudetto l'ha vinto l'Inter. Intanto dopo quattro giornate di campionato la squadra di Spalletti sembra la favorita numero uno. "Ora ha due punti in più rispetto a noi e ci ha superato - dice Mancini -; è una grande squadra ed è giusto che si dica che sia la favorita. È un'opinione e io rispetto le opinioni".
CRESPO - Ma ora occorre battere la Sampdoria, anche se "è una squadra che combatte ed è difficile da superare". Sulla formazione deve eliminare ancora qualche dubbio: Hernan Crespo ci sarà; da decidere semmai è chi lo affiancherà in attacco.

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