Home Calciatori e Club Notizie calcio Allenatori Arbitri Campioni Marcatori Albo d'oro Contatti
 ITALIA
  Serie A
  Serie B
  Serie C - A
  Serie C - B
  Serie C - C
  Serie D
  Primavera 1
  Primavera 2A
  Primavera 2B
  Eccellenza Emilia Romagna A
  Eccellenza Emilia Romagna B
  Eccellenza Liguria
  Eccellenza Lombardia A
  Eccellenza Lombardia B
  Eccellenza Lombardia C
  Eccellenza Marche
  Eccellenza Abruzzo
  Eccellenza Puglia
  Eccellenza Calabria
  Eccellenza Toscana A
  Eccellenza Toscana B
  03/02/2008 - INTER-EMPOLI 1-0


L'arbitro e la Roma rendono felice la domenica dell'Inter

L'Inter non si ferma, batte l'Empoli (1-0) e resta lepre imprendibile per la concorrenza. Il destino però sembra scherzare continuamente con Roberto Mancini e la sua squadra, appena usciti dal "putiferio" scatenato dal mani di Couto e nuovamente al centro di un caso da moviola simile a quello che aveva avvelenato il finale di Inter-Parma. I nerazzurri resistono un tempo con un uomo in meno e portano a casa il 16° successo in campionato. Decisivo Julio Cesar, che respinge ogni tentativo dei toscani, compreso un rigore calciato da Saudati nel finale.

"COUTO BIS" - Non è la solita Inter, probabilmente per via di un approccio meno spietato rispetto al solito. L'Empoli, che ha 34 punti in meno in classifica, ha infatti campo e tempo per impostare e "pizzicare" Julio Cesar con Pozzi e Vannucchi. La presenza di Vieira dal primo minuto dovrebbe in teoria agevolare la manovra nerazzurra, che invece risulta abbastanza prevedibile. Le occasioni arrivano ugualmente, perché Stankovic e Ibrahimovic sanno come "costruirsi" un tiro, ma l'1-0 (centro numero 14 dello svedese) matura nel modo meno nobile, con un rigore molto dubbio di cui si parlerà per giorni nel segno della tradizione.

SEMPRE IN 10 - Quando Vieira va fuori (prima ammonizione severa, espulsione per proteste), la partita si trasforma nella terza "esercitazione" 10 contro 11 affrontata dai nerazzurri negli ultimi 10 giorni. Un problema di poco conto rispetto al crack di Stankovic, che lascia il campo per una sospetta contrattura alla gamba sinistra che fa scattare più di un allarme in chiave Liverpool. L'assetto iniziale salta: il risultato è una mezz'ora di sofferenza inusuale, con Julio Cesar spaventato da Saudati (tiro al volo fuori di mezzo metro) e poi "costretto" a due salvataggi su Buscé e Pozzi.

ERRORI - Le perplessità sulla direzione della terna arbitrale aumentano davanti ad altre sbavature, segno di una giornata poco fortunata. Quelle sull'Inter spariscono quando invece di cedere alla stanchezza, Suazo e Maxwell producono due o tre chiare occasioni da gol. Il colpo buono per il pareggio l'Empoli l'ottiene comunque: a meno di 10' dalla fine Materazzi ostacola Saudati in area. E' rigore, ma Julio Cesar è strepitoso e respinge. Suazo resta l'unica boa offensiva cui aggrapparsi, e manca poco che l'honduregno trasformi qualche contropiede in oro. La squadra di Malesani ha il merito di restare in corsa fino alla fine grazie alle sue punte, ma la porta dell'Inter resta inviolata. Proprio come le sue certezze.

Antonino Morici (gazzetta.it)