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  20/03/2008 - SERIE A: GENOA-INTER 1-1


Borriello frena l'Inter

I nerazzurri passano con Suazo all'11' ma giocano più di un tempo in dieci per l'espulsione di Pelé. Nel finale l'assalto del Genoa sfocia nel gol dell'1-1 firmato dal capocannoniere della serie A

GENOA-INTER 1-1
(primo tempo 0-1)
MARCATORI: Suazo (I) all'11' p.t.; Borriello (G) al 40' s.t..
GENOA (4-5-1): Scarpi; Konko, Santos (dal 1' s.t. Borriello), De Rosa (dal 26' s.t. Fabiano), Criscito (dal 5' s.t. Lucarelli); Sculli, Milanetto, Juric, Rossi, Danilo; Figueroa. (Lanza, Vanden Borre, Masiero, Di Vaio). Allenatore: Gasperini
INTER (4-4-2): J.Cesar; Maicon, Burdisso, Chivu, Maxwell; Pelé, Cambiasso, Zanetti, Solari (dal 1' s.t. Rivas); Suazo (dal 24' s.t. Cruz), Ibrahimovic. (Toldo, Maniche, Jimenez, Crespo, Balotelli). Allenatore: Mancini
ARBITRO: Rocchi
NOTE: serata ventosa, terreno in mediocri condizioni, spettatori 25mila circa, angoli 10-4 per il Genoa. Espulso al 40' pt Pelè per doppia ammonizione. Ammoniti: Juric, Milanetto, Burdisso, Cruz. Recupero: 1 p.t. 3 s.t..


Per la quinta volta in campionato l'Inter resta in dieci. Per l'ottava volta pareggia, lasciando aperta alla concorrenza la porta della speranza. L'1-1 di Genova (gol di Suazo nel primo tempo, pari di Borriello negli ultimi minuti) è fortemente condizionato dal rosso a Pelé. Ma premia l'orgoglio del Genoa che nella ripresa ha schiacciato gli avversari nella propria metà campo.
SUBITO SUAZO - Due sorprese e mezza nella formazione iniziale di Mancini: c'è il portoghese al posto di Vieira (affaticato) e Solari invece di Jimenez, con Suazo in attacco di fianco a Ibrahimovic. Gasperini lascia Borriello a masticare amaro, non rinunciando all'esperienza di De Rosa in difesa. E' proprio il napoletano di Stoccarda a tradire il Grifone dopo 11 minuti: l'anticipo va a vuoto e lo svedese affonda a sinistra dopo il passaggio di Cambiasso; poi c'è l'assist in mezzo per Suazo, facilmente a segno davanti alla porta.
ROSSO PELE' - Tutto sommato il Genoa non dispiace. Cerca con coraggio lo scambio di prima, con Rossi attivissimo a sinistra. Ma Julio Cesar resta in piedi per tutto il primo tempo. Le cose iniziano a cambiare quando Pelé lascia in dieci l'Inter per doppia ammonizione (due falli su Juric, il primo netto e scorretto, il secondo meno nitido e non cattivo ma quanto meno azzardato). Mancini deve ridisegnare il suo assetto con un uomo in meno come è già accaduto in 8 occasioni tra serie A e Coppe, mettendo in conto un dispendio di energie supplementare. L'ennesimo. E' Suazo a sdoppiarsi per consentire alla squadra di sostenere la presenza di Ibra come unico (e poco mobile) riferimento offensivo, come era già accaduto due volte contro il Liverpool.
ASSALTO GENOA - L'infortunio di Criscito (sospetta distorsione alla caviglia) rallenta di poco l'accelerazione del Genoa, che con Borriello è tutta un'altra squadra. La presenza di Rivas rafforza la difesa sganciando Chivu da compiti di sola copertura. Ed è una mossa giusta perché i cross nell'area interista si ripetono e il romeno non può esprimersi al massimo nel gioco aereo. L'inserimento di Fabiano allarga il gioco del Genoa, che porta in area una selva di palloni per un assalto continuo ma sterile. Juric impegna Julio Cesar quando mancano meno di 10 minuti alla fine.
BORRIEGOL - L'Inter è solida in mezzo, ma imbarca acqua sulle passerelle laterali. Juric martella Maicon e propizia il gol dell'1-1: sassata non trattenuta da Julio Cesar, sulla traiettoria c'è Borriello, che in mezza rovesciata fa 17 (capocannoniere solitario) e fissa il punteggio sull'1-1. Negli ultimi minuti l'intensità rossoblù rischia di tracimare. L'Inter però tiene e salva un punto che vale oro con 9 giornate ancora da giocare. Di sicuro, in inferiorità numerica, non si poteva sperare di più.

FONTE: WWW.GAZZETTA.IT