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  18/06/2008 - PARLA DONADONI


"L'Italia può battere tutti.."

«Io non avevo dubbi, quest'Italia è una squadra che può battere chiunque». Lo ha detto Roberto Donadoni all'indomani della qualificazione ai quarti di Euro 2008. «Ci sono state sofferenze ed errori, ma anche nella partita con l'Olanda avevo rivisto cose positive. Ma questo non vuol dire averne la certezza. Io penso una partita alla volta e non so se questa Nazionale potrà arrivare fino in fondo. Non voglio mettere insieme troppe cose, anche perché sarebbe improduttivo».

PENSARE ALLA SPAGNA - E allora meglio pensare solo alla Spagna, che ci aspetta domenica nei quarti: «Sarà una partita tosta - ha avvertito Donadoni - contro un avversario difficile, uno di quelli che se non sai prendere bene sin da subito ti fanno arrivare sempre dopo. È un avversario complicato, so cosa significa giocare contro la Spagna». Poi il grazie alla squadra, allo staff, a chi gli è stato vicino: «Non mi sono mai sentito solo, le parole di Gattuso ne sono la prova. Quando sento questa simbiosi sono capace di fare qualsiasi cosa».

PIÙ CHE UN ALLENATORE - Ma il ct ha anche voluto sottolineare il suo legame con i giocatori azzurri. Dopo i complimenti di ieri a tutta la squadra, all'indomani della qualificazione ai quarti di Euro 2008, il ct risponde con un sorriso alle dediche indirizzategli da alcuni giocatori: «Il migliore attestato della loro stima - ha detto Donadoni - è il divertimento che mostrano nella fatica. Loro vedono in me non solo l'allenatore, ma qualcosa in più. A qualcuno non piace, ma a me va bene così».

IL CARRO DEI VINCITORI - «Quando si vince, c'è una certa tendenza a dover accettare gente sul proprio carro. Ma noi lo facciamo volentieri». Così Donadoni ha risposto ad una domanda sul cambiamento di linea di parte della critica all'indomani della qualificazione dell'Italia ai quarti di Euro 2008.
(corrieredellosport.it)