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  19/07/2008 - QUI ROMA


Il solito Totti: "Servono altri due acquisti"


E' sempre il solito Francesco Totti. Provocatore, guascone, ma anche sicuro e convinto di ciò che dice. E durante l'estate, pieno calciomercato, non manca come nel passato di dire la sua e di richiamare indirettamente la società a muoversi con successo per arricchire ulteriormente il parco-giocatori.

Anche stavolta, il capitano indica nella Roma attuale una squadra non troppo competitiva: l'addio di Mancini, approdato all'Inter, ed i rinforzi del Milan con Ronaldinho, e della Juventus con Amauri e Poulsen, hanno fatto scattare il consueto 'allarme rosso' che si ripete ormai da diverse stagioni a questa parte.

In un'intervista alla Gazzetta dello Sport in edicola oggi, il capitano giallorosso parla a cuore aperto. Si sta allenando con impegno per essere in campo il 24 agosto in Supercoppa, e non nasconde che la sua squadra abbia bisogno di innesti. "Ci servono Julio Baptista ed un esterno a centrocampo per essere all'altezza di Inter, Milan e Juve" - ha detto sapendo che la trattativa per portare il brasiliano del Real Madrid nella capitale e' a buon punto. E' un appello, dunque, a fare in fretta per questo innesto e per l'altro che servirà a colmare il vuoto lasciato dal nemico-amico Amantino. Anche l'addio di Giuly non migliora l'umore dei tifosi che si aspettano un' altra importante annata della Roma e, possibilmente, qualcosa più della Coppa Italia.

Non nomina la Fiorentina, Totti, ma e' chiaro che anche i notevoli rinforzi dei viola, l'ultimo e' Luciano Zauri, stiano mettendo pressione a lui e agli altri giallorossi.

Risponde a Poulsen che aveva manifestato il desiderio di chiedergli scusa, "poteva pensarci prima", ed indica il suo successore: "Daniele De Rossi e' il mio erede". La Nazionale? "Ne riparliamo tra 6 mesi".

19/07/2008 P.C.