Roma, ultimatum per Mutu
Altre 24 ore di tempo. La Roma ha deciso di attendere un altro giorno prima di mollare la presa su Adrian Mutu, l'attaccante della Fiorentina primo obiettivo di mercato di società e tecnico. Oggi infatti, al di là degli attestati di stima reciproci, dovrebbe esserci nel ritiro viola l'incontro decisivo per le sorti dell'attaccante: il presidente Andrea Della Valle, il ds Pantaleo Corvino e il procuratore del romeno Alessandro Moggi parleranno del contratto che lega Mutu in viola.
LA SITUAZIONE - Come è noto, la Roma aveva fatto una proposta economica al giocatore estremamente allettante, circa 3,2 milioni di euro l'anno, mentre il tetto salariale della Fiorentina è notevolmente più basso (il romeno prende 1,65 mln a stagione, premi esclusi). Per questo il pupillo di Prandelli aveva chiesto un rinnovo quinquennale alla società, vedendosi rispondere in contropartita un quadriennale.
L'INCONTRO - La palla passa ai Della Valle: continuare ad offrire il contratto di quattro anni, vedendosi respingere l'offerta e con il rischio di perdere Mutu nel 2009 con l'articolo 17 (con un indennizzo di circa 8 milioni invece dei 19 che oggi offre la Roma)? Oppure venire incontro al giocatore con un quinquennale? Una cosa è certa, il tetto salariale della Fiorentina non sarà alzato, neanche per il romeno. E sarà forte la pressione di Moggi, perché la volontà dell'attaccante resta quella di essere ceduto alla Roma, allettato da guadagni maggiori e dalla possibilità di giocare insieme a Totti, suo grande amico.
INTANTO SPUNTA ARSHAVIN - È vero però che, se Mutu restasse in viola, la Roma dovrebbe guardare altrove. Il nome che spunta all'orizzonte è quello di Andrei Arshavin, 27enne mezzapunta dello Zenit San Pietroburgo e della Russia semifinalista all'Europeo.
Fonte: corrieredellosport.it
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