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  23/08/2008 - SUPERCOPPA: QUI ROMA


Spalletti: «Con l'Inter Totti in panchina»

«Cicinho? Resta a casa per chiarirsi le idee. Sheva? Differenze incolmabili»

«Al Presidente possiamo solo promettere di dedicargli il massimo dell'impegno e della volontà. E' inutile parlare di scudetti, coppe o altro. L'impegno sì, quello ci sarà sempre, poi si vede». L'impegno prima di tutto. Con questa direttiva il tecnico della Roma, Luciano Spalletti, si appresta ad affrontare la finale di Supercoppa contro l'Inter in programma domani, primo appuntamento ufficiale della nuova stagione. Scontato che un'eventuale vittoria venga dedicata al presidente Franco Sensi, ma Spalletti ci tiene a sottolineare che sarà «l'impegno», la dedica principale da parte della squadra. Iniziare la stagione affrontando l'Inter in Supercoppa «è un bel ripartire», ha detto Spalletti. «Se stiamo a giocarci una coppa con l’Inter è segno che abbiamo fatto molto bene nella stagione passata. Meritiamo questo tipo di serate. Nonostante le difficoltà all’inizio di preparazione la Roma è pronta per il confronto».

TOTTI - Tra i convocati per la sfida di Milano c'è anche Francesco Totti che potrebbe entrare in campo a partita in corso. Mancheranno, invece, Cicinho e Taddei. «Totti partirà dalla panchina -ha spiegato Spalletti -. Taddei continua ad avere qualche problema. Totti al 100%? Bisogna vedere lo sviluppo della situazione senza forzare». Con l'Inter possibile l'impiego dal primo minuto del neo-acquisto Julio Baptista. Il brasiliano ha detto chiaramente di sentirsi una seconda punta. «E' ovvio che si tiene conto delle caratteristiche del giocatore -ha precisato Spalletti-, ma per far funzionare tutto un calciatore deve dare la sua disponibilità alla squadra. Lui può ricoprire più ruoli nel reparto offensivo. E' forte fisicamente oltre che tecnico».

CICINHO - Non è stato convocato, invece, Cicinho. Il difensore brasiliano non sembra aver gradito le scelte di Spalletti. «Cicinho non è stato contento delle distribuzione delle casacche stamattina in allenamento -ha spiegato il tecnico-. Ha detto che così non gli sta bene, ha qualcosa da chiarire e lo farà con tranquillità a casa».

GLI AVVERSARI - Spalletti si aspetta una sfida difficile contro i nerazzurri, specialmente in considerazione del cambio in panchina con l'arrivo a Milano di Josè Mourinho. «Lui è un buon allenatore, basta vedere quello che ha vinto -ha affermato il tecnico-. Noi dobbiamo essere pronti ad aspettarci di tutto. Ha fatto vedere in queste amichevoli di aver dato carattere alla squadra. Probabilmente per alcuni non sembrerà molto bella, ma efficace. Può essere un insidia perché ti possono far credere che tu puoi gestire il pallino del gioco e in realtà non è così».

SHEVCHENKO - L'allenatore giallorosso ha poi chiarito la storia del contatto con Shevchenko: «La telefonata con Shevchenko? E' andata che abbiamo sondato la sua disponibilità rispetto a una situazione come la nostra. La disponibilità c'era e ci ha fatto piacere. Ma c'erano anche distanze incolmabili. Noi, comunque, i nomi importanti ce li avevamo già in squadra e siamo contenti di esserceli tenuti».

IL MERCATO - Sicuramente la Roma completerà la rosa con almeno un altro giocatore. Diversi i nomi accostati al club giallorosso, come David Suazo o Jeremy Menez. «Noi dobbiamo valutare la situazione -ha spiegato Spalletti. Sempre in base alle necessità al completamento della rosa. Di nomi se ne possono fare tanti. Menez? E' un calciatore che seguiamo, ha caratteristiche di esterno. Ha una corsa importante ed è un giocatore che abbiamo guardato, ma noi dobbiamo giocare una competizione domani e concentriamoci su quello».

I CONVOCATI - Questi i convocati per la Supercoppa: Andreolli, Aquilani, Artur, Baptista, Brighi, Cassetti, De Rossi, Doni, Esposito, Juan, Loria, Mexes, Montella, Okaka, Panucci, Perrotta, Pipolo, Pizarro, Riise, Tonetto, Totti, Vucinic.

Fonte: Corriere dello Sport