Lazio, subito con Brocchi
L’ex milanista, arrivato nella capitale, sarà disponibile contro il Cagliari: «Sono felice di giocare qui»
Brocchi è sbarcato a Roma, e potrebbe farsi vivo a Formello a momenti, sarà a disposizione già per Cagliari. Ma prima firmerà a Milano il contratto che lo legherà alla Lazio per le prossime tre stagioni. Lotito ha chiuso l’operazione ieri pomeriggio nella sua residenza di Cortina, ha ricevuto il manager del centrocampista e ha trovato l’accordo economico.
Brocchi si è tagliato l’ingaggio, è un segno di grande umiltà e disponibilità nei confronti della Lazio. Dovrebbe percepire circa 1 milione di euro a stagione (al Milan prendeva attorno agli 1,5 milioni). Ha voglia di mettersi a disposizione del tecnico, l’ha confessato ad alcuni confidenti: «Sono felice di andare alla Lazio» . Poche parole strappategli di soppiatto, ha voluto rispettare il silenzio in attesa dell’ufficialità del suo trasferimento. Presto avrà modo di parlare.
L’ANNUNCIO - Il suo acquisto sarà comunicato dalla società in queste ore. Il Milan aveva dato l’assenso al trasferimento martedì, dopo un colloquio tra Lotito e Galliani. I rossoneri non hanno preteso indennizzo perché Brocchi era in scadenza nel 2009, la Lazio ha rilevato il suo cartellino ed ha allungato di due anni l’accordo contrattuale: «Sto tornando da Cortina - ha detto nel tardo pomeriggio di ieri Lippi jr - dove ho incontrato Lotito. Abbiamo parlato e c’è in linea di massima un accordo per il contratto. Siamo vicini alla conclusione della trattativa, domani dovremmo chiuderla ma prima devo parlare col Milan. Sono io che faccio da tramite tra le due squadre» . Non si è ancora chiuso ufficialmente perché mancavano i bolli da apporre sui contratti e perché Galliani era a Forte dei Marmi. Ma Brocchi è della Lazio.
FIRMANI - L’arrivo dell’ormai ex milanista porterà alla cessione di Firmani. Il giocatore ha incontrato Rossi martedì. Secondo il tecnico, per il bene di Firmani, è meglio che il mediano cerchi una sistemazione diversa, una squadra che gli dia la possibilità di giocare con più continuità. Fermo restando un fatto: se Fabio dovesse rimanere, per Rossi non ci sarebbero problemi. Tra i due ci sono sempre stati ottimi rapporti. C’è il Brescia sulle sue tracce, ma nelle ultime ore s’è ipotizzato uno scambio con Barone del Torino. Al Toro interessa sempre Mutarelli che attende però l’udienza del Collegio Arbitrale (ha chiesto la rescissione del contratto). Se i tempi dovessero allungarsi le parti potrebbero trovare un accordo per la cessione concordata.
DE MELO - La Lazio ha sistemato il centrocampo, ora deve decidere cosa fare in attacco. Il sogno Crespo è definitivamente sfumato. L’attaccante resterà a Milano, è una sua scelta. Da Palermo sono rimbalzate alcune voci: i rosanero potrebbero offrire alla società biancoceleste De Melo. Ma Lotito difficilmente accetterebbe la proposta. Per il fronte avanzato dipende tutto dalle operazioni che potrebbero svilupparsi nel finale.
Il Chievo non ha mollato la pista Makinwa, offre in contropartita Bogdani ma non è un obiettivo che interessa Rossi. Chi piace è Pellissier. Makinwa non si è sbloccato sotto porta, c’è Rocchi che spera di recuperare in tempi più brevi, modificando il modulo Delio avrebbe modo di ovviare ai problemi d’attacco che si sono palesati con l’assenza del capitano. Così facendo non avrebbe bisogno di un nuovo acquisto.
BERNI - Ieri sembrava ad un passo dal Modena del diggì Marco Ballotta. Le società dovranno risentirsi oggi (si tratta il prestito). Berni resta vicino alla società emiliana.
MOTI - Stendardo può finire al Bologna. Se così fosse alla Lazio arriverebbe il romeno Cosmin Moti della Dinamo Bucarest.
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