"Pandev va tutelato.."
Srecko Katanec, ct della Macedonia, due giorni fa ha lanciato l’allarme. «Ora lo conoscono, lo aspettano, gli raddoppiano la marcatura. E lo picchiano. Goran è diventato un bersaglio, i difensori della Scozia lo hanno tartassato dall’inizio alla fine» . Lotito l’allarme lo ha già raccolto: «Pandev va tutelato. Il discorso vale per tutti i grandi campioni, per i giocatori di qualità. Noi abbiamo anche Rocchi e mi auguro possa crescere Zarate. Ora Goran lo conoscono, lo temono. E quando non sanno più come fermarlo, ricorrono all’aggressione fisica. Questo non va bene». Preoccupato Rossi, che spesso è stato costretto a pagare per definizione ”il solito tributo alle nazionali”. Dopo Rocchi, prima della trasferta di Cagliari si era fermato Radu. E allora il tecnico romagnolo se l’era cavata con una battuta: «Di solito mando i giocatori sani in nazionale e mi tornano rotti. Magari la prossima volta glieli manderò rotti così vediamo se tornano in buone condizioni...».
TELEFONATA - A parte gli scherzi, qualche timore c’è stato per il numero 19 della Lazio. Il giorno dopo la trasferta di Cagliari gli si era gonfiato il ginocchio destro a causa di un’entrata decisa di Daniele Conti. Katanec lo ha tenuto a riposo per due giorni, poi lo ha mandato in campo con la Scozia. La foto di Goran a bordo campo, con la borsa del ghiaccio durante gli allenamenti, era stata rilanciata dalle agenzie tanto da far suonare l’allarme in casa Lazio. «Prima che giocasse con la Scozia l’ho sentito al telefono. Avevo paura che si fosse fatto male e volevo conoscere le sue condizioni» ha spiegato Lotito, legatissimo al talento macedone trovato alla Lazio nell’estate 2004 e riscattato a titolo definitivo dall’Udinese due anni fa per quattro milioni di euro.
TUTELA - Il tema del gioco violento è assai sentito dal presidente biancoceleste, che in estate era esploso per l’incidente capitato a Rocchi durante le Olimpiadi e per la superficialità dello staff medico azzurro. Ci sono delle differenze, non si tratta di casi analoghi. Sullo sfondo, però, resta la salute dei calciatori e il talento dei più bravi da proteggere. «Quando si gioca in modo scorretto e si ricorre a mezzi non legittimi per fermare un giocatore non si rispettano i valori dello sport. Ora Pandev, come Rocchi, è finito sotto i riflettori ed è oggetto di maggiori attenzioni, anche negative. Mi auguro che il suo talento sia tutelato in campo internazionale e anche nel nostro campionato» ha spiegato Lotito ieri pomeriggio tra una riunione e l’altra a Villa San Sebastiano.
Fabrizio Patania (corrieredellosport.it)
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