Cosmi:"Conte, stavolta vinco io.."
Alla vigilia della delicata trasferta di Bari, il tecnico del Brescia, Serse Cosmi, rompe un lungo silenzio in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport-Stadio in cui parla del prossimo impegno in Puglia, ma anche dello scorso campionato e di quello in cui le Rondinelle entrano nel vivo dopo il positivo debutto di Empoli (2-2) e la sosta forzata (la gara con il Treviso si recupera martedì 16 settembre). «I play off della passata stagione? Un ricordo lontano, ma noi guardiamo avanti. Sperando di evitarli questa volta. In ogni modo, l’unico obiettivo del Brescia resta la Serie A». Parole chiare del tecnico perugino, più volte criticato per aver fallito la mission già nello scorso campionato, quando venne battuto dall’Albinoleffe alla semifinale dei play off. «Un’esperienza condizionata dagli infortuni a Caracciolo e Possanzini, con loro sarebbe finita certamente in modo diverso» dice Cosmi che poi si dilunga anche sull’attuale torneo, tornato sotto i riflettori delle tv e improvvisamente d’interesse generale. «Le televisioni accresceranno l’importanza della B a anche lo spettacolo. A tutti interessa essere protagonisti. Comunque, io dicoche sarà un torneo equilibrato. In cui non sarà facile per nessuno vincere».
LE PRETENDENTI - Nella griglia di partenza dell’ex allenatore di Perugia, Genoa e Udinese c’è posto anche per l’Ascoli e il Mantova, oltre che per le tre retrocesse dalla A. «Hanno tutte organici importanti, Livorno, Empoli e Parma hanno mantenuto un’ossatura sostanzialmente invariata. Ma io guardo con interesse anche all’Albinoleffe. Il Grosseto non sarà una sorpresa. E attenti al Bari».
CONTE, QUESTA LA VINCO IO - Prossima avversaria del Brescia, la squadra di Conte è temuta da Cosmi che si spinge addirittura a definire i pugliesi come il vero baricentro del torneo appena alla terza giornata. «Per vincere bisognerà fare i conti con il Bari - sottolinea Cosmi - Conte è un tecnico con idee chiare e motivatissimo. Inoltre è riuscito a risvegliare l’entusiasmo dei tifosi, un fattore che potrà essere determinante. Io credo che il Bari possa lottare per andare in Serie A». Una battuta infine anche sulle tribolate relazioni con il presidente Corioni. «Il nostro rapporto è diverso da come viene descritto. Certo è che parliamo moltissimo e ci siamo chiariti su tanti punti. Io so perfettamente cosa vuole il presidente da me. Entrambi siamo stanchi di restare in Serie B».
Tullio Calzone - Corrieredellosport.it
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