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  23/09/2008 - LEGA PRO: DA CALCIOPRESS


Samb e Cesena, belle a metà


Al Riviera delle Palme,su un campo appesantito dalla pioggia,finisce con un pareggio che accontenta di più i padroni di casa che partono bene ma poi non si rendono pericolosi quasi mai per tutti i novanta minuti. Il Cesena invece si dimostra squadra di rango soprattutto nel primo tempo ma non riesce a concretizzare nonostante 3 incredibili palle gol sprecate e se ne torna a casa con il rammarico maggiore restando a margine della parte alta della classifica.

I padroni di casa partono con un buon piglio e tengono il pallino del gioco in mano nei primi 15 minuti del match,creando buone iniziative sulle fasce laterali con Ferrini e Titone protagonisti. Al 6’ è proprio quest’ultimo che,servito da Cigan, batte a rete trovando il corpo di un difensore romagnolo. E passano solo due minuti quando uno scivolone di Tonucci (ripreso a lungo da un infuriato mister Bisoli) mette Ferrini in grado di battere due volte a rete. Nella prima conclusione è attento il portiere cesenate Ravaglia,nella seconda il grande ex di turno non trova la porta da posizione molto defilata. Ma la pericolosità dei marchigiani finisce qui e man mano il Cesena acquista metri di campo,evidenziando qualità tecniche individuali decisamente superiori. Nel bene e nel male sale in cattedra soprattutto l’argentino Chiavarini.

Al 26’ con un gran numero a centrocampo da il via ad un’azione che non si tramuta in gol solo per il provvidenziale intervento difensivo di Moi (buona la sua prova) che intercetta il traversone per l’accorrente Motta. Quest’ultimo due minuti più tardi vede l’estremo difensore rossoblù fuori dai pale e per poco non lo beffa con un pallonetti da oltre quaranta metri. Ora il Cesena è assoluto padrone del campo e schiaccia la Samb. Scorre il minuto 30’ quando ancora Motta crea per Chiavarini che si smarca in area,supera il portiere e,mentre lo stadio ammutolisce, a porta sguarnita di sinistro spara incredibilmente sul palo. Il pericolo corso risveglia per un attimo la compagine di casa che si fa vivi in area al 35’ con il rumeno Cigan che anticipa il diretto marcatore in bella elevazione ma mette ampiamente a lato. In scadere di primo tempo un ottimo schema d’attacco cesenate su palla inattiva mette ancora una volta Chiavarini in grado di battere a botta sicura a rete ma per la seconda volta consecutiva il sinistro lo tradisce e la possibilità sfuma. Si va negli spogliatoi dopo un palpitante finale in crescendo.

Il Cesena si presenta in campo nella ripresa con Ricci al posto del frastornato Tonucci e dopo qualche minuto anche la Samb effettua il suo primo cambio sostituendo Titone con Melchiorri e passando ad un più classico 4-4-2. Anche se l’impeto del primo tempo si è decisamente smorzato, è ancora il Cesena ad avere l’ennesima incredibile occasione sprecata con il nuovo entrato Ricci che colpisce goffamente di testa smorzando la palla dopo un calcio d’angolo proveniente dalla sinistra di Dazzi. Solo quattro minuti più tardi,al 62’ è invece la Samb ad avere un’opportunità dopo una carambola in area di rigore ospite. Ma Ravaglia è il più lesto di tutti e risolve la mischia con decisione. Da qui in poi si possono annotare le altre quattro sostituzioni (Molino e Palumbo al posto di Rossi e Zebi per i bianconeri e Palladini e Forò per Visone e Briglia sponda marchigiana) e un paio di interventi molto duri di Padula non sanzionati dal comunque ottimo Colasanti. Con l’avvicinarsi dello scadere le due squadre fanno intendere di accontentarsi e complice anche un normale calo fisico su un campo così pesante non succede più nulla di rilevante.

Gli interrogativi sulla Samb rimangono e, anche tenendo conto della pesante assenza di una prima punta vera come Pippi (Cigan ha dimostrato di avere buone capacità di movimento ma di non riuscire a vedere molto spesso la porta) preoccupa soprattutto la scarsissima capacità di creare azioni da gol. Lo dimostra il fatto che i rossoblù di mister Piccioni sono l’unica squadra della Lega Pro Prima Divisione a non avere ancora segnato.
Per il Cesena invece grossi segnali di crescita sia dal lato del gioco sia da quello fisico. E’ evidente che con un pizzico di cattiveria in più in zona gol, la lotta per il vertice è a portata di mano.

SAMBENEDETTESE: Dazzi, Tinazzi (c), Padula, Briglia (91′ Forò), Moi, Pisano, Magnani, Ferrini, Cigan, Visone (61′ Palladini), Titone (51′ Melchiorri). A disp. Ascani, Bonfanti, Pistillo Olivieri. All. Enrico Piccioni
CESENA: Ravaglia, Tonucci (46’ Ricci), Rossi (61′ Molino), Zebi (78′ Palumbo), Lauro, Biasi, Biserni (c), Segarelli, Veronese, Chiavarini, Motta. A disp. Tardioli, Vignati, Djuric, Ferretti. All. Pierpaolo Bisoli
Arbitro: Colasanti di Siena
Assistenti: sig.ri Bruni di Arezzo e Fiorucci di Gubbio
Ammoniti: Lauro (C), Motta (C), Briglia (S), Visone (S), Moi (S)

Fonte: Calciopress.net