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  23/09/2008 - QUI' NAPOLI


Reja:"Ancora non siamo da quarto posto.."

Edy Reja è rilassato e sorridente. Il suo Napoli ha cominciato alla grande il campionato e in Coppa Uefa si è tolto la soddisfazione di battere una grande (anche se un po’ decaduta) del calcio mondiale come il Benfica. L’interesse intorno agli azzurri è ovviamente cresciuto rispetto a qualche anno fa. «Quattro anni fa eravamo in serie C - ricorda Reja ai microfoni di Sky al termine della conferenza stampa - gli interessi intorno al Napoli non erano certo gli attuali. In questi anni siamo molto cresciuti». Il prossimo ostacolo sulla strada degli uomini del tecnico friulano è il Palermo, rivitalizzato dall’arrivo di Davide Ballardini e reduce da due successi di fila contro Roma e Genoa. «Il Napoli è in forma, è in condizione - afferma l’allenatore -. Aspettiamo il Palermo serenamente. Oddio, serenamente per modo di dire perché i rosanero stanno facendo davvero bene. Ma sta facendo bene anche il Napoli».

CONVIVENZA - La coppia d’attacco domani sarà formata da Zalayeta e Denis. Due giocatori che, secondo molti, hanno difficoltà di convivenza in campo. Reja, ovviamente, è di tutt’altro avviso. «Sono giocatori con caratteristiche diverse ad esempio da Lavezzi. Denis e Zalayeta sono atletifisici, ma possono convivere. Se hai buoni giocatori in squadra, l’importante è trovare il posto giusto dove metterli». Con la gara di domani, Reja supererà un mito come Pesaola per numero di presenza sulla panchina del Napoli. «Per me è motivo di grande onore in una piazza come questa. Qui c’è sempre una richiesta quasi esagerata. Io sono sempre stato criticato, ma adesso le cose stanno andando bene. Quarto posto? Non siamo ancora preparati, ci sono squadre più attrezzate. Noi daremo il massimo da qui fino al termine della stagione. Vedremo alla fine dove arriveremo».

OBIETTIVI UEFA - Infine, un accenno alla Coppa Uefa. Una competizione che, lungi dal distrarre il Napoli dagli impegni di campionato, per il tecnico (e per la società) costituisce uno degli obiettivi principali della stagione. «Andremo a Lisbona per fare risultato - conferma Reja - e dare un seguito al nostro cammino in questa Coppa Uefa, che dall’inizio della stagione costituisce uno dei nostri obiettivi principali». Nel ritorno contro il Benfica, mancherà David Suazo, che Reja ha avuto ai suoi ordini qualche anno fa a Cagliari. Ma la squadra di Lisbona fa paura comunque. «Suazo è un grande giocatore - conclude Reja - ma il Benfica ha anche altri calciatori come Aimar che, dal punto di vista qualitativo, sono fortissimi».


MARINO - Parla ai microfoni di Sky anche il dg del Napoli Pierpaolo Marino. Che, innanzitutto, fa i complimenti all'allenatore per ciò che ha fatto finora e per gli esperimenti (riusciti) che ha portato avanti in questo primo scorcio di stagione. «Fa piacere che Reja abbia deciso di avviare un turn over a Udine. I fatti gli hanno dato ragione, il che conferma che abbiamo una rosa competitiva» Anche a Marino viene chiesto se il Napoli è da quarto posto. E come Reja prima di lui invita alla prudenza. «Napoli è facile esaltarsi come a deprimersi, quindi bisogna stare con i primi per terra. La squadra è giovane, cresce e quest’anno può fare cose interessanti. Ma dire che possiamo arrivare in una determinata posizione in classifica sarebbe presuntuoso». Infine, un accenno alla coppia d'attacco Zalayeta-Denis, che partirà domani dal primo minuto. «L’avevo detto che la coppia Zalayeta-Denis era un’opportuinità. Nessuno dei due è centravanti d’area. Oltre tutto Zalayeta in passato nella Juve ha giocato accanto a Trezeguet. Quello sulla loro impossibilità di coesistere è un caso che non esiste. Denis e Zalayeta giocherebbero insieme in qualsiasi squadra di serie A».

(corrieredellosport.it)