"Genoa addio.."
Lucho Figueroa lascia il Grifone dopo due anni dall'inizio della sua avventura italiana. Il delantero di Rosario che in rossoblù non è riuscito a dimostrare le sue qualità tornerà in Argentina: al Boca Juniors, mica a una squadra da poco, in prestito per un anno con diritto di riscatto. Nell'ambito della trattativa per riportare Figueroa in patria dovrebbe rientrare anche l'opzione del Genoa sull'acquisto dei giovani più promettenti del vivaio gialloblù.
La tempistica del divorzio non è ancora chiara, ma l'annuncio è atteso a giorni, se non a ore, e l'ultima parola spetta al biondo dagli occhi di ghiaccio. Figueroa potrebbe lasciare Genova entro domani e tutto sembra legato alla soluzioni di alcuni piccoli problemi tra il Grifone e il giocatore.
Ieri pomeriggio il direttore generale rossoblù Fabrizio Preziosi ha ammesso: "Con il Boca Juniors abbiamo un accordo da tempo per il trasferimento di Figueroa in Argentina, ma al momento non ci risulta alcuna conclusione dell'operazione".
In effetti la firma sull'accordo non c'è ancora, ma le possibilità che l'affare vada in porto sono altissime: 95 per cento. Questione di particolari. Ma anche questione di feeling. Negli ultimi mesi, infatti, il rapporto tra il giocatore argentino e l'ambiente Genoa si era incrinato. La linea di demarcazione era stata varcata a Mondovì, nell'amichevole contro l'Albese, nella quale Figueroa aveva disputato un primo tempo non certo esaltante come lui stesso lo aveva puntualizzato, ma nella ripresa aveva risposto con una tripletta.
Alla quarta tribuna di fila (a Catania Gasperini lo aveva portato in panchina) probabilmente anche la voglia di dimostrare le sue qualità con la maglia del Grifone si sono dissolte e l'argentino si sarebbe convinto a cedere alle lusinghe degli Xeneizes. Pur non avendo ancora firmato l'accordo (l'intesa però ci sarebbe già) l'attaccante è già entrato nell'ordine di idee di rientrare a casa al punto che gli amici più vicini raccontano della sua carica in vista dei prossimi impegni del Boca in campionato. Domenica c'è la sfida con l'Estudiantes e dopo la sosta del 12 ottobre per gli impegni della Seleccion di Bielsa è in programma il classico con il River Plate.
Non resta che attendere e verificare quale rendimento garantirà il giocatore con la nuova maglia dei gialloblù. Il rammarico di parte della tifoseria è però, di non aver potuto guardare la coppia Milito-Figueroa con la maglia del Genoa.
Ieri comunque, Figueroa si è regolarmente allenato con i compagni, ma è proprio dal campo di allenamento del Pio XII che è arrivata una nuova tegola. Vittima Matteo Paro che non sembra proprio riuscire a mettersi alle spalle gli infortuni e tornare il giocatore che tanto aveva fatto bene prima di quel maledetto pomeriggio con il Napoli. L'ex juventino si è dovuto nuovamente fermare per un problema al ginocchio operato: solo gli esami radiografici riveleranno i dettagli dell'infortunio. Si teme un lungo stop. Ripresosi dall'intervento ai legamenti del ginocchio e superata una ricaduta (infiammazione prima e poi uno stiramento poi) il centrocampista lunedì è tornato in gruppo, ma la sua esperienza è durata poco. Un buco nel terreno lo ha costretto a un movimento anomalo e il giocatore è rientrato dolorante negli spogliatoi.
Ancora fermo Potenza per la distorsione alla caviglia, è rimasto a riposo anche Omar Milanetto che sta smaltendo l'affaticamento al polpaccio. Oggi è previsto il suo ritorno in gruppo, anche se la sua presenza per domenica con il Napoli resta in forte dubbio.
A proposito di formazione, contro il Ravenna Gian Piero Gasperini dovrebbe dare spazio a Roman e Vanden Borre, mentre in attacco dovrebbe toccare a Olivera (squalificato per il Napoli) il ruolo di punta centrale, con Sculli e Jankovic a girargli attorno. tra i promossi anche il giovane difensore Brivio.
Da: Tuttomercatoweb.com
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