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  24/07/2006 - PROCESSO: LA CRONACA DEL GIORNO



17:10 Botta e risposta tra il difensore rossonero e il procuratore Stefano Palazzi, accusato di aver chiesto un'aggravante di penalizzazione in punti solo per far perdere anche la Coppa Uefa al Milan. "La prova di illegittimità la fornisce lo stesso procuratore - aveva detto De Luca - dicendo che serve qualche punticino in più per evitare che il Milan vada in Europa. La richiesta del procuratore in appello è illegittima". Immediata la replica di Palazzi. A far da paciere il presidente Piero Sandulli: "L'avvocato si è lasciato prendere dalla foga". Poi le scuse di De Luca


17:06 "Il pieno proscioglimento di Adriano Galliani, Leonardo Meani e quindi del Milan". E' la richiesta finale della difesa rossonera, arrivata al termine dell'arringa dell'avvocato Marco De Luca. Il legale ha fatto leva sull'illegittimità della sanzione dei 44 punti di penalizzazione nel campionato sotto inchiesta, un provvedimento utile solo a far perdere accesso alle competizioni europee.


17:02 "Sono disponibile a fare qualsiasi cosa per questo calcio, ma non sono candidato vedo tante altre persone adatte". Lo ha dichiarato l'attuale delegato della Figc per Euro 2012 Antonio Matarrese ed ex presidente Fgic. ""Il processo andava fatto anche se mi addolora che stia toccando molti amici - ha affermato Matarrese - ora ci vuole la voglia di ricostruire".


16.34 Marco De Luca, legale di Adriano Galliani "non ha mai approvato la condotta di Leonardo Meani, sostenere il contrario rappresenta un falso storico". "In un minuto e 40 secondi di conversazione" ha detto De Luca riferendosi alle intercettazioni telefoniche "non c'è il minimo segno di assenso, Galliani non dice nulla".

Secondo l'avvocato "la Caf ha fatto un primo passo verso il proscioglimento" del dirigente rossonero "riconoscendo che da parte di Galliani non c'è stata alcuna condotta attiva". "Di fronte a questa presa d'atto che avrebbe dovuto condurre ad un pieno proscioglimento la Commissione invece cambia strada. Si è passati da una condotta attiva, l'assenso, ad una condotta omissiva, il non aver mosso obiezioni. Si tratta di una mutazione che non so se sia giuridicamente proponibile'

16:31 "Una sanzione enorme e non ha alcun legame con nessuno dei precedenti. La Caf in una botta sola ha fatto una violazione tripla". La difesa del Milan prova così a smontare in secondo grado la tesi accusatoria in base alla quale il club rossonero è stato condannato per responsabilità oggettiva.

16:08 Leonardo Meani "personaggio marginale nella società", sia giuridicamente che di fatto, nel censimento del club "non figura nominativamente" e le sue "iniziative sono autonome, personali e incontrollabili". Lo ha detto l'avvocato Leandro Cantamessa, legale del Milan, nel corso della sua arringa.


16:04 "Realismo fiducioso". Così la Juventus aspetta la sentenza di appello della giustizia sportiva, stando alle parole del presidente della società bianconera, Giovanni Cobolli Gigli, pronunciate a margine di un incontro tra la nuova dirigenza juventina, il vicepresidente della Fiat e il sindaco di Torino. Non è escluso comunque il ricorso al Tar.


16:01 "A Milano si chiamano grasse risate, altro che sottili tentativi". Così Edda Gandossi, legale di Leonardo Meani, ha spiegato di fronte alla Corte Federale la telefonata tra l'addetto agli arbitri del Milan ed il guardalinee Fabrizio Babini: "In 2 minuti e 38 ci sono 6 risate" ha detto l'avvocato.

15.30 L'udienza del processo d'appello a calciopoli è ripresa alle ore 15, con l'arringa dei legali del Milan. La prima a parlare è stata l'avvocatessa che rappresenta Leonardo Meani, l'addetto agli arbitri del club rossonero. "Le intercettazioni a carico di Meani non possono essere utilizzate, anzi sono destinate al macero - ha dichiarato il legale Edda Gandossi, difensore del dirigente addetto agli arbitri -. Meani ha intrattenuto rapporti con una serie di persone conosciute da vent'anni".

Successivamente la Corte Federale si riunirà in camera di consiglio. Le sentenze sono attese per domani.


FONTE: WWW.CALCIOMERCATO.COM