Home Calciatori e Club Notizie calcio Allenatori Arbitri Campioni Marcatori Albo d'oro Contatti
 ITALIA
  Serie A
  Serie B
  Serie C - A
  Serie C - B
  Serie C - C
  Serie D
  Primavera 1
  Primavera 2A
  Primavera 2B
  Eccellenza Emilia Romagna A
  Eccellenza Emilia Romagna B
  Eccellenza Liguria
  Eccellenza Lombardia A
  Eccellenza Lombardia B
  Eccellenza Lombardia C
  Eccellenza Marche
  Eccellenza Abruzzo
  Eccellenza Puglia
  Eccellenza Calabria
  Eccellenza Toscana A
  Eccellenza Toscana B
  17/10/2008 - PARLA CHIVU


"L'Inter è la più forte.."

Emozione Chivu. Il difensore dell'Inter torna a Roma, una città di cui ancora conserva bei ricordi. E che gli ha dato tanti amici, anche tra i giocatori giallorossi. Ricorda con affetto e commozione il presidente Sensi e carica l'ambiente interista.

La rivale più pericolosa dell’Inter per il tricolore è?
«L’Inter, come lo scorso anno. Se gio­chiamo come sappiamo non temiamo nes­suno».

Che accoglienza si aspetta all’Olimpico?
«Niente di particolare. Io non dimenti­cherò mai i 4 anni a Roma. Sono stati im­portanti per la mia vita. La gente mi ha vo­luto bene e io ho dato il massimo quando potevo darlo. Se domenica i tifosi vorran­no contestarmi, è un loro diritto. I fischi? L’indifferenza fa più rabbia dei fischi».

Per Mancini si preannuncia una serata ancora più difficile della sua.
«Può essere, ma non mi chiedete di fare da mediatore, altrimenti mi becco ancora più fischi... Siamo professionisti e in tra­sferta ci capita di essere fischiati. A Roma poi per gli ex è normale non ricevere fio­ri».

Che ricordo ha di Sensi?
«Insieme a Capello ha creduto nel mio valore e mi ha portato nella Capitale. Sen­si era una persona stupenda, un uomo di calcio che faceva del bene a quelli che amavano la Roma. Dispiace che non sia più tra di noi. Gran parte del merito per i risul­tati positivi che la Roma ha ottenuto è suo».

Che rapporto ha con i suoi ex compagni giallorossi?
«Totti, De Rossi e Aquilani li sento spes­so o per telefono o via sms. Scherziamo, ci facciamo l’ “in bocca al lupo”. Se “rosica­no” ancora per lo scorso scudetto? Chiede­te a loro... Io dico solo che abbiamo vinto un campionato corretto in cui la più forte è arrivata davanti».

Visti i due gol di Aquilani in Nazionale?
«La scorsa volta era toccato a De Rossi, stavolta a Aquilani. Speriamo che Alberto abbia dato tutto in azzurro... Si meritano queste soddisfazioni».

(corrieredellosport.it)