Prandelli:"Voglio far rosicare un po'Toni.."
Mutu domani ci sarà. Lo ha fatto capire con chiarezza Prandelli, nella conferenza stampa dell’Allianz Arena. «Speriamo di averlo recuperato, anche ieri si è allenato bene». Niente Kroldrup, né Almiron. Prandelli ha portato a Monaco di Baviera un ragazzo della Primavera, Masi, più 18 giocatori della lista titolari.
Klinsmann ha detto che il Bayern giocherà in attacco, come si aspettano i 70.000 dell’Arena.
«Ce lo aspettiamo anche noi. Il Bayern è una grande squadra, ricca di fuoriclasse, sabato scorso contro il Karlsruhe è stata aggressiva e i 70.000 di questo stadio l’aiuteranno. Dobbiamo giocare con personalità, reggere l’urto dei tedeschi, avere coraggio e andare ad attaccare quando abbiamo la palla».
Toni è preoccupato dalle ripartenze della Fiorentina.
«In 90' ci sono tempi, modi e spazi per fare cose importanti. Abbiamo visto i filmati, sappiamo dove poter fare qualcosa di importante. Basta avere la mentalità di stare in partita per 90 minuti».
Il Bayern soffre la pressione a centrocampo.
«Ma tutto dipende dall’atteggiamento giusto e dalle posizioni giuste, se accorci allora pressi sul portatore di palla. Anche le formazioni più importanti quando vengono disturbate all’inizio dell’azione vanno in difficoltà, ma loro hanno grandi giocatori anche in difesa, bravi a impostare l’azione, e allora diventa più problematico».
Più contento se Toni gioca o se sta fuori?
«Sempre meglio che non ci sia perchè lo conosciamo molto bene. Ma è una battuta, si capisce. E’ un piacere rivederlo in campo, perchè sarebbe bello farlo rosicare un po’».
Il Bayern è l’avversario più prestigioso della sua carriera?
«Sì. E’ la partita più importante da quando alleno. E’ un club mondiale, con grandissimi campioni ed ha uno stadio fantastico, il più bello del mondo».
Parliamo molto di Toni per ovvie ragioni, ma non crede che sia Ribery il giocatore più pericoloso?
«Sono d’accordo. Toni lo conosciamo bene, ma quello che determina in questa squadra è Ribery».
La sfida dell’Arena arriva nel momento migliore della stagione viola?
«La Fiorentina non ha ancora la percezione giusta di quanto possa fare, abbiamo margini straordinari di miglioramento. Per questo voglio una squadra che non sia remissiva, non deve pensare di portare a casa un risultato rosicato. Servono idee, determinazione e coraggio, la Fiorentina ha bisogno di fare una grande partita».
Lei arriva a giocare contro il Bayern a 51 anni, Klinsmann è più giovane. Gli invidia qualcosa?
«Invidia e gelosia non fanno parte del mio modo di vivere, se ha quello che ha è perchè se lo merita. Gli invidio qualche anno in meno, per il resto va bene così».
Il Bayern ha giocato 6 volte in casa contro un’italiana e vinto solo una volta.
«Si vede che ha giocato contro italiane molto forti. Non ci sono ragioni tattiche. Milan e Inter sono squadre attrezzate a livello internazionale. Domani sarà una partita diversa, noi siamo all’inizio di questa avventura, abbiamo poca esperienza ma tanto entusiasmo».
I tedeschi che attaccano e la Fiorentina, raccolta in difesa, che parte in contropiede. Vede così la partita?
«Quando si parla di ripartenza spesso si fa confusione col contropiede: ripartenza è con la squadra alta, se invece saremo costretti a fare il contropiede vuol dire che avremo dei problemi».
Alberto Polverosi (corrieredellosport.it)
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