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  02/11/2008 - QUI' FIORENTINA


Prandelli:"Serve più cattiveria.."

«Per un ora siamo stati in partita, dominando la gara. Dopo una ripartenza ci siamo spaventati e abbiamo perso il timone. C'è mancata cattiveria in area di gol perché dobbiamo essere capaci di fare gol». È amara l'analisi di Cesare Prandelli dopo la sconfitta di Siena. Un colpo di testa di Kharja nel secondo tempo è bastato ai bianconeri per far suo il derby e battere una Fiorentina svogliata e con la testa già a mercoledì sera. Quando al Franchi arriverà il Bayern Monaco in Champions League, una partita che la squadra di Prandelli non può e non vuole perdere. «Mutu fisicamente sta bene e dal punto di vista di personalità ci aiuta sempre - ha spiegato il tecnico dei viola a Sky - Quando fai dei cambi ed entrano ragazzi giovani non puoi pretendere le stesse cose. Mancanza di continuità? Non credo. Firmerei per riproporre quattro vittorie e un pareggio... Abbiamo cambiato qualche giocatore e mi aspettavo di più da coloro che erano più freschi. La grinta di Mutu dopo il cambio? Aveva capito che la gara stava cambiando e voleva caricare i ragazzi in panchina. L'esclusione di Montolivo? Sta giocando tanto e mercoledì siamo di nuovo in campo. E' un avvicendamento normale... Per un ora abbiamo costruito gioco. Dovevamo chiudere la gara in quel periodo. Mancano gol perché non attaccavamo l'area. Abbiamo iniziato a disunirci dopo un'azione di Maccarone e lì la gara è cambiata».

ESAME DI COSCIENZA - Frey migliore in campo. E quando un portiere viene premiato con il voto più alto, difficilmente la sua squadra ha fatto qualcosa di buono. Lo fa capire senza mezzi termini Sebastien Frey, che subito dopo la sconfitta con il Siena nel derby, parla di una Fiorentina insolitamente svogliata: «Non abbiamo spinto- ha detto il portiere viola- come dovevamo e come sappiamo. Ci è mancato qualcosa in una partita molto importante, dove un risultato positivo poteva proiettarci in alto. I gol? Ultimamente ne facciamo pochi, è vero, ognuno dovrà fare un esame di coscienza. Per risolvere questo problema- ha concluso Frey- e capire perchè certe volte entriamo in campo con un atteggiamento non giusto».

ORGOGLIO BIANCONERO - Un colpo di testa di Kharja nel secondo tempo. Tanto basta al Siena per battere la Fiorentina e far entrare Giampaolo nel cuore dei tifosi bianconeri. Per sempre. Perchè un allenatore che vince un derby, entra di diritto nella storia: «Ci siamo tolti una grandissima soddisfazione- ha detto Marco Giampaolo ai microfoni della Rai- e conquistato una vittoria importantissima per il nostro cammino. Siamo felicissimi per i tre punti, tra l'altro arrivati contro una squadra molto forte, contro una Fiorentina che mi ha impressionato da un punto di vista tecnico. Abbiamo sofferto, siamo stati in partita per più di un'ora e poi abbiamo capitalizzato al meglio l'occasione che ci è capitata. Siamo andati oltre le nostre possibilità, anche se nel finale potevamo anche raddoppiare in contropiede e prima del gol avevamo centrato un palo con Frick». In conclusione una battuta sull'ipotesi che Ronaldo, come auspicato dal presidente dei bianconeri, possa andare a Siena: «Con la nostra politica c'entra poco- ha tagliato corto Giampaolo- e poi non credo proprio che il giocatore voglia venire a Siena».

(corrieredellosport.it)