"La Lazio non ha mollato mai.."
Ha sofferto con i tifosi che, alla fine, lo hanno applaudito in tribuna. Il presidente della Lazio è felice non solo per la vittoria sul Catania: «È bello rivedere il pubblico sostenere unito la squadra. Un anno fa mi contestavano? Ho sempre cercato di dare il massimo come presidente di questa società. Lo dimostrano i bilanci e i risultati della squadra. La vittoria sul Catania? Tre punti meritati anche se il successo è arrivato con molta difficoltà. I siciliani si sono chiusi in dieci ma per fortuna l'inserimento di Foggia ha funzionato. Le squadra che ci affrontano -ha detto Lotito- conoscono il nostro potenziale e marcano stretti i nostri giocatori più importanti. Per fortuna la Lazio ha fatto come cantano i tifosi cioè non ha mollato mai. La classifica? Nessuno ti regala niente. Sarà così anche contro il Siena». Sul modulo: «Il tridente? Con il Chievo aveva dato i suoi risultati ma con il Catania i fatti hanno dimostrato che la soluzione migliore è stata un'altra». Sul futuro di Zarate: «La volontà è quella di riscattare il giocatore. Tutte le volte che abbiamo preso giocatori con questa formula li abbiamo acquistati, tranne Bianchi».
ROSSI - La Lazio è nelle zone alte della classifica, la Roma invece è quasi in zona retrocessione e sta attraversando un momento simile a quello bruttissimo vissuto l'anno scorso dai biancocelesti. Tra due settimane, tanto per gradire, c'è il derby. Ma Delio Rossi non vuole parlare del momento nero dei "cugini" giallorossi e preferisce godersi la seconda vittoria consecutiva della sua squadra, arrivata contro il Catania. «Mi riesce difficile parlare dei cugini- ha detto alla Rai- Se ne parlassi bene significherebbe che sono bugiardo, se ne parlassi male non sarebbe corretto. Non voglio parlare dei cugini. Lo farò quando non sarò più l'allenatore della Lazio».
FOGGIA - Era dalla prima di campionato che non segnava. Nella sua Cagliari non aveva potuto esultare, due mesi dopo invece Pasquale Foggia ha liberato tutta la rabbia che aveva in corpo. Il tappo l'ha fatto saltare il gol realizzato al Catania a 5' dalla fine, che ha deciso la partita in favore della Lazio. «Un'esultanza di rabbia per un'ingiusta squalifica (due giornate poi ridotte a una, ndr) e perchè ci tenevo a fare gol- ha detto a Sky- Era da tanto che non segnavo». Un gol pesante, che riporta la Lazio nella zona alta della classifica: «Dobbiamo dimostrare, gara dopo gara, di meritare questa classifica importante. Siamo consapevoli che la squadra c'è, nonostante qualche passo falso».
Fonte: Corrieredellosport.it
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