Muntari piega la Juve e manda in orbita l’Inter
L’Inter batte 1-0 la Juventus nell’anticipo serale della 13.a giornata. Decide un gol di Muntari al 72’. Successo sostanzialmente meritato quello dei nerazzurri, che hanno avuto le migliori palle gol dell’incontro e non sono riusciti a sbloccare prima il risultato solo per l’imprecisione sotto porta di Ibrahimovic. La squadra di Mourinho non ha di certo incantato a livello di gioco, ma e` apparsa ordinata e ben messa in campo. Un passo indietro, invece, per la Juventus, che si presentava a San Siro con striscia di sette vittorie di fila tra campionato e Champions. La squadra di Ranieri non e` stata quasi mai pericolosa e, una volta subito il gol di Muntari, ha fatto troppo poco per meritarsi il pareggio.
Mourinho sorprende ancora tutti e ridisegna l’Inter: giocano Adriano, Materazzi e Stankovic. Cruz, la bestia nera della Juventus, e` in panchina, Balotelli in tribuna. Ranieri sulla destra preferisce Marchionni a Camoranesi, ancora non al meglio.
San Siro si veste a festa per il derby d’Italia: sulle tribune 76mila spettatori. Avvio vibrante. L’Inter chiede un rigore (che sembra non esserci) per un mani in area di Chiellini su cross di Ibrahimovic. Passano due minuti e Ranieri e` costretto al primo cambio: Tiago si fa male a centrocampo dopo un contrasto falloso su Stankovic e deve uscire. Al suo posto c’e` Marchisio. Ritmi alti e prime scintille tra Materazzi e Amauri (bello il loro duello). Al 12’ prima grande occasione per l’Inter: Stankovic e` tutto solo davanti a Manninger, ma perde un contrasto di troppo e la difesa juventina fa in tempo a recuperare. Poi nuovo cross di Adriano dalla destra, Stankovic fa la sponda di testa, ma Manninger esce e blocca in presa. Juve piu` timida in questa fase. Ci prova Grygera al 17’, palla abbondantemente alta.
Prima palla buona per Adriano al 21’ su cross dalla destra di Stankovic: il colpo di testa del brasiliano e` un passaggio a Manninger. Ma la Juve cresce e alza il baricentro. Al termine di una manovra corale avvolgente, Marchionni chiede il penalty dopo un contatto in area con Muntari. Gli animi si surriscaldano. Amauri rimedia un giallo per un fallo a meta` campo, ma l’Inter protesta (Mourinho e` furibondo e si alza dalla panchina) perche` l’azione stava proseguendo e Rizzoli ferma Adriano lanciato a rete. Muntari pericoloso al 27’: colpo di testa sul primo palo, Manninger si salva in corner con il piede. Ma e` al 33’ che la squadra di Mourinho ha la piu` clamorosa palla gol: Legrottaglie sbaglia un controllo elementare a centrocampo e Ibrahimovic puo` involarsi tutto solo davanti a Manninger, ma il suo sinistro a incrociare termina fuori di un niente. Due minuti dopo combinazione Ibrahimovic-Adriano, il brasiliano conclude di potenza ma il pallone e` a lato. Si va all’intervallo senza reti.
Si riparte senza cambi dopo l’intervallo. Al 50’ Materazzi rimedia un giallo per una brutta entrata su Del Piero a centrocampo. Quattro minuti dopo ammonito anche Samuel (fallo da dietro su Amauri). La gara resta intensa, ma non si vedono tiri in porta. E’ la Juventus ad avere il comando delle operazioni, mentre i nerazzurri si affidano a lanci lunghi nel tentativo di tagliare la difesa bianconera. Al 64’ combinazione Ibrahimovic-Adriano: lo svedese pesca il brasiliano nel cuore dell’area, ma il colpo di testa e` alto. Un minuto dopo Ibrahimovic si divora la seconda palla gol della serata: su un lancio lungo controlla il pallone col petto ed e` di nuovo a tu per tu con Manninger: ne esce un sinistro debole che termina a lato. Al 70’ finisce la prova di Marchionni e inizia quella di Camoranesi.
La partita si sblocca improvvisamente al 72’ ed e` l’Inter a segnare: Ibrahimovic si avventa su un rimpallo e, leggermente spostato sulla destra, fa partire un destro sporco che diventa un perfetto assist per Muntari che, da due passi, segna facilmente a porta vuota. San Siro esplode e la Juve sembra accusare il colpo. Al 77’ Ranieri prova a cambiare qualcosa in attacco: toglie Amauri e al suo posto mette Iaquinta. La Juve reagisce finalmente all’82’: su un corner dalla destra Del Piero gira di testa, ma Julio Cesar e` prontissimo e respinge con i pugni. Esce anche Adriano, applauditissimo, ed entra Cruz. Fuori anche Stankovic, al suo posto Burdisso che prende posto in mezzo al campo. L’ultimo cambio e` Muntari-Vieira. Ma non c’e` piu` tempo. Finisce 1-0 per l’Inter e i tifosi nerazzurri fanno festa.
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