Inzaghi:" Kakà resta al Milan!"
coppa Uefa. Pippo Inzaghi non smette mai di sorprendere. Continua a fare quello che gi riesce meglio: buttare la palla dentro, alle spalle dei portieri di mezzo mondo. Ieri sera, poi, il gol è arrivato addirittura con la fascia di capitano al braccio per la prima volta. Un altro dato da aggiungere al già importante curriculum. Il Re d'Europa ricaccia alle sue spalle Raul che gli aveva insidiato il trono di goleador europeo con un gol realizzato in Champions martedì sera. «Sono felicissimo soprattutto per aver segnato come capitano. Il Milan mi ha dato tantissimo e per me questa rete ha un grande valore simbolico», ha detto Inzaghi a Sky Sport 24. «Mettere a segno un gol pesante in Uefa mi ha galvanizzato anche perchè la sfida contro il Portsmouth si era complicata. La mia ricetta? Non ne ho alcuna in particolare. So però di avere la fiducia di tutto l'ambiente rossonero e questo per me è fondamentale. Il mio compito è quello di sfruttare le occasioni che mi offre mister Ancelotti. Questi gol lo metteranno in difficoltà nelle scelte».
CAOS IN ATTACCO - La concorrenza lì davanti è spietata: «E' vero, siamo in tanti e tutti molto bravi. Io però sono tranquillo - ha proseguito Pippo - . Il mio obiettivo è raggiungere quota trecento gol in totale». Scegliere la rete alla quale è più affezionato è quasi impossibile: «Beh, i miei due gol in finale di Champions ad Atene e i due nella finale del Mondiale per club sono indimenticabili».
RONALDINHO - La rinascita di Ronaldinho non sorprende più di tanto Inzaghi: «E' un grande giocatore che ha avuto qualche mese di difficoltà. Siamo felici di averlo con noi, si è ambientato bene e i risultati della sua serenità sono sotto gli occhi di tutti».
CAMPIONATO EQUILIBRATO - Per quanto riguarda il campionato il bomber ha le idee chiare: «Stiamo facendo bene anche se abbiamo perso per strada quattro punti a Torino e Lecce, gare che dovevamo vincere. Il nostro obiettivo principale è vincere lo scudetto e quindi arrivare prima dell'Inter. Ce la metteremo tutta. La Juve? Squadra solida e concreta alla quale dovremo fare grande attenzione. Anche il Napoli è molto forte. Quest'anno sarà difficile per tutti perchè ci sono più squadre in grado di vincere il tricolore. I tifosi si divertiranno ad assistere ad un campionato così divertente».
FUTURO DI KAKA' - Chiosa su Kakà e il suo desiderio di giocare in Premier. «Non riesco a vedere Kakà con un'altra maglia - ha detto Inzaghi -. Lui è amato da tutti e adora l'ambiente nel quale lavora. Io so quello che pensa del Milan e per questo sono tranquillissimo. Lui ha solo detto che ammira la Premier League. Da qui ad andarci a giocare, però, ce ne passa... Vedrete, farà come me: finirà pure lui la carriera in rossonero».
FONTE: Corrieredellosport.it
|