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  08/12/2008 - PRIMA PERLA DEL BIANCONERO


Giovinco carico: «Ora datemi il Milan»

Il talento della Juve: «Ora ogni giornata è difficile, non possiamo sbagliare»

Giovedì scorso aveva detto: «Voglio segnare, mi manca il gol. Gioco poco, ma mi faccio trovare pronto». Tre giorni ed ecco fatto: Giovinco gioca e segna il suo primo gol in bianconero, e la Juve batte il Lecce. Ogni tanto sognare ad alta voce fa bene. «Sono contento di come è andata ieri- dice a Juventus Channel- ma non si può vivere di gloria. Ci sono subito altre partite e sono pronto per affrontarle». Il gol dunque: «C'è stato un rimpallo fortunato, poi Giacomazzi ha commesso fallo e da lì è nata la punizione, in una posizione dalla quale credo fosse giusto calciare in quel modo. Ci sono riuscito: evidentemente gli allenamenti di tutti i giorni hanno dato i loro frutti».

IL MAESTRO - Giovinco come Del Piero, sostituto di punizione. Guardando si impara? «Ne ho segnate tante anche nelle giovanili, ma un conto è segnare in Primavera o a livello giovanile, un conto riuscirci in serie A. Ho sfogato una gioia immensa. Spero di provarne ancora tante altre. Sono corso sotto il settore dei nostri tifosi e credo fosse giusto così: loro mi sono sempre stati vicini con i loro cori, anche nei momenti in cui ho giocato poco. Li ho ripagati in questo modo e poi l'avevo detto: al primo gol vado sotto la curva». La rete ha sbloccato una partita non esaltante, sino a quel momento: «Nel primo tempo non è stata una bella gara, ma la ripresa è iniziata con uno spirito diverso e poi il gol ha cambiato sia la loro che la nostra partita. Io ho cercato delle azioni personali, è un po' il mio gioco. Mi è stato detto di muovermi liberamente e per un po' credo di esserci riuscito. Ho sentito dire che tutte le volte in cui ho giocato avevamo racimolato solo due pareggi e una sconfitta, così ho pensato, che se avessimo pareggiato ancora, nella quarta partita in cui sono partito titolare, sarebbe nato un piccolo caso. Per fortuna poi ha segnato Amauri. Sono stato più felice dopo il suo gol che dopo il mio...».

IL SOSTEGNO - Proprio Amauri, prima della partita lo aveva incoraggiato in modo particolare: «Fa piacere sentire la vicinanza dei compagni. Conoscono il momento che ho attraversato, mi sono sempre stati vicini e li ringrazio. Sono felice del rapporto che ho con loro, c'è grande rispetto con tutti». Archiviata la vittoria di Lecce, Seba guarda al futuro, alle prossime sfide contro Bate e Milan: «Ora ogni giornata è difficile, non possiamo sbagliare. Contro il Milan sarà uno scontro diretto e anche la partita contro il Bate è importante. È un momento delicato, ma riusciremo a superarlo». Nelle prossime partite potrebbe esserci ancora spazio per lui, ma se così non dovesse essere, Giovinco non ne fa un dramma: «Rientra tutto nella normalità. Davanti a me ci sono dei grandi campioni e io devo solo aspettare il mio turno. Giocare meno di altri ci sta, per un giovane è normale. Io sono tranquillo e cerco di lavorare al massimo».

corriere dello sport