FIRENZE, 29 luglio 2006 - Cori per i Della Valle, slogan contro Guido Rossi e Luciano Moggi, sfottò rivolti a Juve e Roma, indifferenza per Luca Toni a cui non è stato dedicato nè un coro nè uno striscione: Firenze ha scelto con chi stare, con la nuova Fiorentina e con i loro proprietari, a fianco nella loro battaglia contro quella che considerano una grande ingiustizia: la serie A a meno 19.
Oltre 20.000 persone (fra cui una coppia di sposi che a metà del secondo tempo è apparsa in curva Fiesole scatenando gli applausi dei presenti) hanno riempito il Franchi, spinte dall' ingresso gratuito voluto dalla società ma anche, nonostante il caldo e il sabato vacanziero, dalla voglia di salutare i propri beniamini e i tanti neo acquisti. L'occasione l'amichevole con i greci dell'Aris Salonicco. La gara è finita 2-0 per i viola con doppietta di Adrian Mutu che ha sbloccato il risultato al 28' del primo tempo con un bel destro a girare e quindi ha raddoppiato al 17' della ripresa su punizione: quando è uscito dal campo la gente l'ha sommerso di applausi.
Ma il pubblico ha regalato ovazioni un po' a tutti e, principalmente, a Prandelli e al d.s. Corvino. Tanto entusiasmo ha emozionato i giocatori viola che hanno capito che per la grande rimonta che li aspetta nel prossimo campionato potranno contare sempre sul sostegno dei loro tifosi. "Conosciamo il nostro pubblico - ha detto alla fine dell' incontro Cesare Prandelli - e mai come stavolta avremo bisogno di questo sostegno perchè ci aspetta un campionato molto duro. Difficilmente in Italia si trovano più di 20 mila spettatori a fine luglio".
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