Vertice Galliani-Ancelotti
Palombo primo target Milan
Si cerca sul mercato un rimedio anti-crisi. La squadra è infatti decimata dagli infortuni: la società farà un acquisto a centrocampo. L'ad: "Si sono offerti in tanti, ma trovare un vice Gattuso è molto difficile". Soprattutto quando il budget non consente grandi investimenti
Faccia a faccia ieri tra Adriano Galliani e Carlo Ancelotti per sfoltire la lunga lista dei candidati alla maglia rossonera. Ormai è chiaro che il Milan ha deciso d’acquistare un centrocampista a gennaio. Ma la scelta non è facile. Piace ad esempio Angelo Palombo della Sampdoria, ma prima i vertici rossoneri vogliono rivederlo in campo dopo il recente infortunio. Una cautela necessaria più che mai. Anche sugli altri fronti non mancano le insidie. Ad esempio Matteo Brighi piace tanto. Ma la Roma non lo molla. Così come il Napoli non intende privarsi di Manuele Blasi o la Fiorentina di Marco Donadel. Nel frattempo ieri sono emerse due altre candidature: Migliaccio o Guana del Palermo. Più che altro il primo. Ma le indiscrezioni non finiscono qui. Da Roma rimbalza la voce di un contatto con la Lazio per Cristian Ledesma della Lazio. Ma in via Turati la circostanza non trova conferma. L’impressione, però, è che nei prossimi giorni il Milan selezionerà i candidati. Il confronto con Ancelotti è servito anche a questo.
GLI AUGURI AL VIVAIO - Ieri l'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani è intervenuto alla festa del settore giovanile del club rossonero. Una presenza significativa la sua, per essere vicino a tecnici e giocatori: soprattutto alla Primavera, in piena crisi di risultati. Ma anche qui s’è parlato del mercato. E della sostituzione di Ringhio: "Centrocampisti come Gattuso ce ne sono pochissimi in giro, anche il professor Martens mi ha confermato che ha un fisico d'altri tempi, e comunque lui tornerà", ha risposto Galliani a chi gli chiedeva se fossero in vista nuove mosse di mercato: "Bisogna stringere i denti — ha sottolineato —, se ci sarà l'occasione la coglieremo, ma non sarà un giocatore di primo livello, piuttosto una soluzione d'emergenza".
OPERAZIONE PRESTITO - Galliani non è esplicito, ma il budget non permette ulteriori investimenti immediati. Quindi spazio ad un prestito. Una formula che evidentemente non alletta i venditori.
C'E' CHI SI E' OFFERTO - Ciò nonostante in questi giorni Galliani deve fare i conti con tanti pretendenti. Non tutti evidentemente all’altezza. E ieri l’ad rossonero ha rivelato che più di un giocatore si è offerto, "ma il problema non è chi si offre, ma chi cerchiamo noi". Intanto domani arriva David Beckham, per un prestito che lo stesso Gattuso ha definito strano per la durata di soli tre mesi. "È vero — ammette l'ad rossonero —, anche io vorrei che rimanesse per diversi anni, ma gli accordi presi sono questi".
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