Toni: «Io al Milan? L'Italia mi manca»
A Monaco sta bene, ma la serie A gli manca da morire. Luca Toni, bomber principe del Bayern Monaco e centravanti della Nazionale, non nasconde che la condizione di emigrante di lusso gli pesa: «A Monaco sto bene e ho un contratto per altri due anni. Però mi manca la mia famiglia, mi manca l'Italia e anche le tensioni della serie A che - ha spiegato a margine di un evento promozionale per il turismo in Emilia Romagna - possono essere brutte ma fanno sentire vivo un calciatore». L'attaccante ha poi parlato del possibile interesse del Milan, rievocando l'estate del suo trasferimento in Germania e le lusinghe del club rossonero: «Il Milan è una squadra forte e non ha bisogno di essere rifondata, ma difficilmente penserà a me: in passato sono stato vicino a trasferirmi in rossonero ma poi non è successo nulla ed è difficile che possa capitare di nuovo». RIBERY, DIVENTERÀ IL PIÙ FORTE DEL MONDO - Dopo aver analizzato la sua situazione, Toni ha aggiunto una frase importante sul suo compagno di squadra Franck Ribery, spendendo parole di grande elogio per il centrocampista francese, accostato a Juventus e Real Madrid: «Lo vedo allenarsi tutti i giorni ed è un fuoriclasse impressionante, tra due o tre anni diventerà il più forte al mondo. Se fossi il presidente del Bayern Monaco non lo lascerei andare via».
CORRIERE DELLO SPORT
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