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  26/02/2009 - STASERA LA COPPA UEFA

Italiane, la qualificazione è obbligatoria

Imperativo vincere, o almeno provarci. Le quattro italiane impegnate in nei sedicesimi di Coppa Uefa sono tutte chiamate per un motivo o per l’altro al successo. Risultati da ribaltare, o flessioni di rendimento da attenuare che siano, poco importa: la coppa come soluzione a tutti i mali. Il Milan ospita il Werder forte dell’1-1 conquistato a Brema nella gara di andata, ma Ancelotti chiede ai suoi il massimo impegno, senza fare calcoli, per ottenere la vittoria che avrebbe il sapore della risposta alle critiche presidenziali e ai fischi di San Siro. Con Kakà ancora a riposo, nella rifinitura si sono rivisti Shevchenko e Pato. Il brasiliano potrebbe fare in avanti con Inzaghi e alle loro spalle un trio tutto qualità composto da Pirlo, Beckham e Seedorf. Nelle fila del Werder non ci sarà il portiere Wiese, al suo posto Vender, all’esordio nella manifestazione. La statistica è dalla parte del Milan: in tre precedenti con i tedeschi, i rossoneri hanno sempre vinto.

La Fiorentina è volta ad Amsterdam dove affronterà l'Ajax. I lancieri hanno avuto la meglio nella gara di andata, ma giovedì sera si vedrà una fiorentina, assicura Prendelli, diversa e determinata a ribaltare il risultato. Il tecnico di Orzinuovi pare essere orientato a varare un assetto a tre punte, con Semioli al posto di Jovetic a comporre il tridente insieme a Gilardino e Mutu. Il rumeno spera di festeggiare la centesima gara in maglia viola con una prestazione come quella realizzata contro il Psv poco più di un anno fa. La Sampdoria è in Ucraina per affrontare il Metalist: Mazzarri ha detto di tenere alla qualificazione, ma per i blu cerchiati sarà dura ribaltare l’1-0 subito all’andata senza Cassano, Delvecchio e Palombo non convocati, oltre a Pazzini non utilizzabile in Europa. L'Udinese ha, sulla carta, il compito più facile: il 2-2 conquistato a Poznan, rende la sfida contro i polacchi del Lech decisamente alla portata, ma Marino chiede ai suoi di giocare per vincere. In forse la presenza di Handanovic.


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